Attualità Camerino 09/06/2015 21:48 Notizia letta: 6 volte

I fratelli Cutello vincono il premio Urbani

Jazz
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Macerata – Sono di Chiaramonte Gulfi Matteo e Giovanni Cutello, i due fratelli gemelli che si sono aggiudicati il podio al prestigioso Premio Internazionale Massimo Urbani, concorso per talenti emergenti del mondo del jazz che da 19 edizioni si svolge nelle Marche a Camerino (MC).
Degli oltre 100 partecipanti solo 10 coloro che sono riusciti ad approdare alla fase finale della manifestazione e a sottoporsi all’ascolto attento della giuria presieduta dal trombettista jazz di fama internazionale Enrico Rava e composta dal batterista Massimo Manzi, dal contrabbassista Massimo Moriconi, dal pianista Andrea Pozza, dal sassofonista Maurizio Urbani, dal talent scout Paolo Piangiarelli e dal direttore artistico del Premio Daniele Massimi.
A vincere l’edizione, ex equo, i giovanissimi gemelli Matteo e Giovanni Cutello rispettivamente tromba e sax alto. Classe 1998, di Chiaramonte Gulfi, provincia di Ragusa, hanno stregato i giurati e il pubblico del Teatro Marchetti.
«Il livello era complessivamente eccellente – racconta il fondatore storico del Premio, il talent scout Paolo Piangiarelli, – i due fratelli, appena 17 anni ma già sopra la media, sono due talenti naturali. Uno che suona come Giovanni Cutello, ha capito la lezione di Charlie Parker – spiega – e poi la tromba di Matteo, non ci sono parole, si tratta di due vere genialità».
Grandissimo orgoglio negli occhi dei genitori dei vincitori che hanno voluto accompagnare i due timidissimi fratelli su un palco importante come quello del Premio Urbani. «In casa – spiega Giovanni – è papà il grande appassionato di jazz, è lui che ci ha iniziato al genere – e continua Matteo – Abbiamo iniziato suonando nella banda del paese, ma il jazz è stato una naturale evoluzione, per noi era la musica di casa». Alla domanda cos’è il jazz non hanno dubbi: libertà, scambio, spazio per l’emozione e ancora “qualcosa che se ti prende non ti lascia più”.