Sanità Modica 10/06/2015 09:15 Notizia letta: 4148 volte

Presunta malasanità, due casi, a Scicli e Modica

Morti un pensionato e una turista
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Modica - L’ex maresciallo dei carabinieri Giovanni Ragusa, 72 anni, è deceduto per arresto cardiocircolatorio. L’uomo si era appena sottoposto a una colonscopia all’ospedale “Busacca” di Scicli. Ieri all’ospedale “Maggiore” di Modica è stata eseguita l’autopsia, che chiarirà cosa sia successo durante l’esame clinico e subito dopo. C’erano i dottori Walter Di Mauro e Giovanni Trombadore, nominati dalla procura, e il medico legale Francesco Coco, per la famiglia dell’ex maresciallo dei carabinieri.
L’esito sarà noto fra 90 giorni e chiarirà cosa abbia causato l’evidente gonfiore allo stomaco che provocava a Ragusa dolori lancinanti e se i medici abbiano fatto quanto nelle loro possibilità per alleviare le sofferenze del paziente e per scongiurarne la morte. Sono gli interrogativi della famiglia Ragusa, che si è rivolta all’avvocato Giorgio Terranova per presentare un esposto ai carabinieri di Scicli e dare avvio all’inchiesta, seguita dal sostituto procuratore Monica Monego.
Sono tre i medici indicati nell’esposto e ai quali, di conseguenza, è stato notificato l’avviso di garanzia per potere procedere con l’autopsia. Sono il cardiologo G. C., l’anestesista A. B. e il dott. C. A., che ha eseguito la colonscopia.
L’ex maresciallo in passato era stato sottoposto a un intervento chirurgico all’aorta. Stando all’esposto, lo avrebbe fatto presente ai medici prima della colonscopia, avendo portato con sé la cartella clinica da sottoporre alla loro attenzione. Al termine dell’esame non stava bene. Stando a indiscrezioni, Ragusa era già privo di conoscenza quando sarebbe stato informato il cardiologo, che ha poi proceduto con la manovra di rianimazione, ma è stato tutto inutile.
Al “Maggiore” è stato effettuato ieri anche il riscontro diagnostico sulla salma della turista tedesca di 54 anni deceduta lunedì in Rianimazione dove era ricoverata. Non è stata sporta al momento nessuna denuncia, ma l’ospedale sta procedendo “d’ufficio”.
La donna, venerdì, dopo una serie di esami al Pronto soccorso per i forti dolori che accusava al fianco destro, aveva potuto fare ritorno al villaggio turistico dove pernottava, con una prescrizione medica. I globuli bianchi erano di poco superiori a quanto dovuto, ma tali da non destare preoccupazione. L’indomani la turista è tornata al Pronto soccorso per i forti dolori al fianco. I globuli bianchi erano raddoppiati, segno di una possibile infezione in corso. La paziente, sottoposta a una tac “total body”, presentava problemi a livello polmonare. Da qui il ricovero in Rianimazione. Lunedì alle 15 il decesso.

Valentina Raffa