Attualità Chiaramonte Gulfi 12/06/2015 20:49 Notizia letta: 6 volte

Dalla nivera alla granita siciliana. Esperienza all'Expo

Il 18 e 19 giugno
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Chiaramonte Gulfi - Anche la tipica granita siciliana, realizzata in maniera tradizionale, avrà il suo momento di gloria ad Expo.

Il 18 e 19 giugno dalle ore 12 alle ore 14 presso il cluster BioMediterraneo ad Expo si darà dimostrazione della preparazione della granita siciliana secondo le tecniche dei maestri delle neviere e si procederà alla simulazione degli antichi procedimenti utilizzati per la realizzazione di uno dei prodotti più tipici della Sicilia. Ad organizzare l’evento, il Consorzio Chiaramonte e gli chef dell’Istituto alberghiero ‘Principi Grimaldi’.

I vincitori del Concorso regionale gastronomico Terra Matta Riccardo Romano e Giovanni La Terra Pirrè, infatti, venerdì 19 giugno dalle ore 16 alle ore 18 terranno un cooking show riproponendo i ‘Cappelli montanari’, ricetta che gli ha permesso di aggiudicarsi il primo posto. Il piatto ha l’obiettivo di esaltare alcune tra le eccellenze siciliane come la salsiccia di Chiaramonte, la cipolla di Giarratana e la farina di Monterosso Almo. Saranno preparati più di trenta coperti da offrire alla stampa specializzata che interverrà all’appuntamento. E siccome i dolci non possono di certo mancare, ecco allora l'idea di proporre anche qualcosa di veramente tipico e caratterizzante per il nostro territorio: la granita siciliana. La storia del territorio in cui si sviluppa Chiaramonte Gulfi si caratterizza per l’intrecciarsi di elementi paesaggistici e architettonici con quelli prettamente enogastronomici. Il clima mite e la conformazione morfologica prevalentemente collinare, pur in presenza di una vasta area pianeggiante, hanno favorito la presenza e la coltivazione di uliveti e vigneti, nonché l’allevamento di suini e bovini. Da qui la ricca offerta enogastronomica del territorio chiaramontano. La zona montuosa di Chiaramonte, tuttavia, si contraddistingue per la presenza di alcune strutture antiche, le cosiddette nivere, utilizzate nei secoli passati per la conservazione della neve. All’interno di queste strutture, ricavate scavando il suolo calcareo fino alla profondità, la neve si conservava – trasformandosi in ghiaccio – fino ai mesi più caldi, quando veniva utilizzata per usi farmacologici, per la conservazione dei cibi freschi (soprattutto la carne) e per la preparazione di ‘primitivi’ sorbetti e granite. In questo modo, la tradizione così generatasi ha fatto sì che, ancora oggi, la cittadina di Chiaramonte Gulfi sia nota anche per gli ottimi gelati preparati dai gelatai locali. Ovviamente, oggi, tali prodotti sono realizzati con tecniche moderne ma in passato, invece,sorbetti e granite erano realizzati in modo del tutto artigianale, anche dopo lunghe preparazioni. Difatti, mentre il popolo poteva accedere a granite realizzate velocemente tramite la sfregatura dei blocchi di ghiaccio, dai quali ottenere delle piccole scaglie da irrorare con succo di limone, in ambito alto-borghese o aristocratico la preparazione era ben più complessa.

Un contenitore con dentro acqua, succo di limone e zucchero, era infatti immerso all’interno di una più grande vaschetta piena di ghiaccio e qui, pazientemente, il gelataio iniziava una fase di lenta mescolatura che si sarebbe conclusa, dopo più di mezz’ora con la lenta solidificazione del contenuto, nel frattempo trasformatosi magicamente in cremoso sorbetto. Si narra che la preparazione avvenisse tutte le volte che i notabili locali accoglievano degli ospiti, i quali rimanevano affascinati dallo spettacolo, per loro inconsueto, dell’acqua che si trasformava in cremoso gelato da assaporare.

I PROTAGONISTI DEGLI SPEAKEASY

Diverse aziende del territorio con i loro rispettivi prodotti saranno i protagonisti degli speakeasy giovedì 18 e venerdì 19 giugno e accompagneranno i partecipanti alle degustazioni di macco di fave, crostini con salsiccia, conserve, vini ed olio Dop Monti iblei e torrone. Per la categoria olio: Frantoi Cutrera, Viragì, Oleificio Guccione, Terre sul Dirillo. Per la categoria conserve: Coop. Monterosso Agromonte, Conserve Iacono. Per la categoria vino: Az. Agr. Meridio, Az. Agr. Gulfi. Infine, per la categoria dolci, Az. Ferraro.

Irene Savasta