Attualità Ragusa 15/06/2015 19:45 Notizia letta: 2225 volte

Mistera, nuovo album dei Taleh. VIDEO

Musica popolare
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Ragusa - “Mistera”. E’ questo il titolo nuovo lavoro discografico dei Talèh, formazione ragusana di musica popolare. E’ uscito oggi negli store digitali e nei canali tradizionali per l’etichetta Seltz Recordz / Audioglobe, divisione di Viceversa. A distanza di 6 anni da “Ratapuntu”, i Talèh affrontano con questa ultima fatica discografica le tematiche esoteriche e religiose legate alle superstizioni e ai riti magici della fitta tradizione popolare siciliana. “Mistera” racconta quei fatti o avvenimenti per cui non esiste alcuna spiegazione plausibile. L’album sarà presentato alla stampa mercoledì 17 giugno alle ore 11 al “Prima Classe – locale trasversale” a Ragusa. Per il 19 giugno è invece previsto un doppio concerto di presentazione al Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla. I Talèh nello studio di questo loro ultimo lavoro, si sono addentrati nei meandri fantastici della cultura popolare iblea. Hanno raccolto frammenti di storia per tradurla in musica, ridando voce a leggende dimenticate, superstizioni e credenze magiche. Un percorso di dedizione e (ri)scoperta in cui all’atto creativo delle melodie si affianca uno studio fine e attento sul linguaggio di queste antiche storie. Un’eredità preziosa e delicata di cui i Talèh hanno saputo conservare la freschezza narrativa e tutta la “malìa” dell’antica anima sicula. A comporre i Talèh sono Salvatore Dipasquale (voce, marranzano), Gianni Guaastella (voce), Vincent Migliorisi (chitarre, mandolino, mandola, bouzouky, basso, percussioni, voce), Peppe Sarta (voce, fisarmonica). Il progetto dei Talèh è nato nel 1996. La passione per la musica, l’orgoglio delle proprie radici, l’amore per la propria terra spinge un gruppo di musicisti a costituirsi in gruppo. È una musica, la loro, dinamicamente tesa alla ricerca continua di risonanze mediterranee che non siano estranee ai siciliani di oggi, figli in divenire di “rimescolamenti” etnici e sanguigni. La predilezione dei Talèh per il canto popolare si manifesta soprattutto nei cori, potenti, partecipati. Nei loro lavori e nei loro concerti non si risparmiano, esprimono vitalità, voglia di vivere e lo fanno con passione e professionalità data da studio dettagliato e costante. L’album è stato anticipato dal video del brano “Scunciuru”, presentato in anteprima sul sito web del quotidiano Repubblica, e visionabile all’indirizzo web https://www.youtube.com/watch?v=0ftcP2K5slo. “Scunciuru” è il rito alchemico di un cuciniere-stregone alle prese con una pozione magica che toglie la “malizia” a una donna promessa sposa. Un rito magico che nel suo incedere produce demoni-musicisti figure allegoriche di un sapere popolare che trovava nel mondo esoterico l'unica soluzione agli inestricabili problemi d'amore. La regia è affidata al talento di Vincenzo Cascone e nei panni dello stregone troviamo il cuciniere errante Carmelo Chiaramonte, chef di statura internazionale, autore televisivo, perfomer teatrale e scrittore di libri. Il nuovo disco “Mistera” è ancora una volta prodotto da Vincent Migliorisi, musicista e raffinato compositore, autore di moltissime e importanti colonne sonore per il cinema, il teatro, la televisione. Dalla collaborazione con Vincent era nato “Ratapuntu”, primo lavoro ufficiale della band, uscito nel 2009 per la FolkClub Ethnosuoni. Adesso il nuovo atteso lavoro discografico.

Redazione