Appuntamenti Chiaramonte Gulfi 02/07/2015 15:08 Notizia letta: 3623 volte

Passeggiate sotto le stelle a Chiaramonte

Dal 3 luglio
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Chiaramonte Gulfi - “Passeggiate sotto le stelle”: è questo il nome della pregevole e suggestiva iniziativa che partirà il 3 luglio e terminerà il 4 settembre organizzata e curata dallo storico Giuseppe Cultrera. Ogni venerdì, infatti, dal 3 luglio al 4 settembre verranno organizzate dieci passeggiate nel centro storico di Chiaramonte, alla scoperta dei luoghi della memoria e della storia antica della città e dei suoi personaggi. Per i partecipanti, l’appuntamento è alle ore 21,15, al Belvedere (meglio conosciuto come Rotonda), nei pressi della Villa comunale (corso Umberto I). La comitiva partirà alle 21,30, concluderà il giro e rientrerà al Belvedere alle 23.00. Le passeggiate sotto le stelle sono diventate ormai un appuntamento fisso nelle estati chiaramontane. Già a partire dal 2012, infatti, venivano organizzate sporadicamente. Dall’anno scorso, invece, visto il continuo incremento del numero dei partecipanti, sono state proposte in maniera sistematica e seguendo un programma organico. Il programma di quest’anno è quasi tutto originale, con percorsi sostanzialmente mai seguiti. Viene riproposta, invece, la visita al Castello (giorno 3 luglio) ma la passeggiata avrà un percorso diverso rispetto a quello dell’edizione 2014. La partecipazione è totalmente gratuita. Lo storico Giuseppe Cultrera, spiega i motivi che lo spingono ad organizzare ogni anno queste passeggiate culturali: “E’ una cosa che mi piace molto. Passeggiare, camminare e conversare è gradevole e molto più interessante di una conferenza o di un convegno. Le conferenze sono importanti, certo, ma in queste manifestazioni sei ingabbiato in formalità. Nelle passeggiate, invece, viene fuori il lato umano, non devi stare troppo attento alla grammatica o al linguaggio e tutto diventa familiare. Credo che sia anche questo il motivo del successo di queste iniziative”.
Questo il calendario degli appuntamenti:
1.Il Castello e la città medievale (3 luglio). Percorso: Piazza Duomo, via S. Giovanni, Arco dell’Annunziata, antica Matrice, via Porta, la Pusterla, piazza S. Giovanni, il Baglio e la porta per Ragusa, resti della Torre, via Esterna, via Muraglia.
2.La misura del tempo (10 luglio) Il tempo quotidiano a Chiaramonte: campane e campanili, orologi e meridiane. Percorso: Piazza Duomo, Corso, chiesa S. Francesco, Chiesa Madre. Meridiane ed antichi orologi (intervento del prof. Giovanni Bellina) – Una sconosciuta fonderia di campane a Chiaramonte (intervento del prof. Luigi Lombardo, antropologo).
3.Il tempo libero a Chiaramonte, tra ottocento e novecento. (17 luglio) Percorso: Piazza duomo, via Corallo. Le società operaie Vittorio Emanuele e Umberto; il Circolo di Conversazione: i luoghi del tempo libero della nuova borghesia, degli artigiani ed operai, dei nobili e cavalieri. Il democratico dott. Casì fondatore di due società operaie e cofondatore della Cassa Rurale depositi e prestiti Maria SS. di Gulfi … Il barone Guastella abituale frequentatore del Circolo ed il cameriere Molè… gli affreschi e tempere di Nicolò Distefano e Giovanni De Vita, Giovanni Cutrone Sansone pittori chiaramontani. Intervento della prof.ssa Luisa Fontanella, presidente del Circolo di Conversazione.
4. Neoclassico e liberty (24 luglio) Percorso: Piazza Duomo, Corso Umberto, Sala Sciascia (prospetto), Palazzo di città. Un architetto neoclassico (Nicolò Ragusa) un ingegnere che era anche architetto (Giuseppe Gafà), un pittore-decoratore, aiuto del Cambellotti (Antonino Cannì). Il prospetto incompiuto, il teatro comunale demolito; l’acquedotto comunale e il nuovo palazzo di città … ed altre storie. Con un intervento, sul pittore ragusano A. Cannì, del prof. Giorgio Flaccavento (storico d’arte).
5.Barocco ed oltre. (31 luglio) Percorso: Piazza Duomo, palazzo Montesano, Chiesa S. Filippo (prospetto), il Corso, S. Giuseppe (interno), S. Giovanni (interno). Visita ad alcuni monumenti ed opere d’arte del tardo barocco; con particolare attenzione alle maestranze ed artisti locali. Interviene la prof.ssa Gaudenzia Flaccavento (storica d’arte).
6.Missing!Luoghi del tempo andato, scomparsi o misteriosi. (7 agosto) Itinerario: piazza duomo, via Montesano, largo Gurrieri, via Muraglia, via Ciano, via S. Paolo e piazzetta S. Paolo, via S. Elisabetta, via S. Vito, via Manfredi, Piazza duomo. Frammenti e memorie di luoghi e monumenti scomparsi: la casa famiglia per ragazze indigenti del sac. Garretto e la chiesa della Sacra Famiglia; la chiesa di S. Elisabetta; le Logge di San Vito; il convento e la chiesa di S. Caterina; il carcere borbonico… Interviene: Giovanni DiStefano (docente Università della Calabria, direttore del Museo archeologico di Camarina) 7.Il tardo Rinascimento nella nuova Chiaramonte.
7.(14 agosto) Percorso: piazza duomo, via Maiorana, via Molè, Corso, Piazza del Salvatore, via S. Caterina. Il primo ordine della Chiesa madre, 1608, dalla VI tavola del quarto libro del De architectura di S. Serlio e il fregio gaginiano nella sacrestia; L’arco di cappella del tardo gaginiano Nicolò Mineo (Chiesa di S. Filippo); i resti dell’antico portale del Salvatore; il sarcofago di Don MarcAntonio Ventura (1652) al Museo d’arte sacra.
8.Per le antiche vie. Personaggi e luoghi del tempo andato. (21 agosto) Percorso: piazza duomo, via S. Paolo, via Brullo, via Guastella, via T. Chiavola, via S. Sofia, via A. Di Vita (già Roma e prima Cannizzo), Corso, piazza duomo. Il poeta Comitini, il putiaro Don Carruzzo, lo stampasanti Puccio, il barone Guastella e il barone Melfi, il poeta popolare Giuseppe Bonafede, l’umanista Thomas Chaula, il pittore Giovanni De Vita, l’archeologo Antonino Di Vita, il giuriconsulto GianAntonio Cannizzo, il pittore Simone Ventura il figlio Giovannino e il nipote Salvatore. Interventi di: Silvana Catania, Vito Cultrera, Gina Cusumano, Giovanni Laterra, Marta Laterra, Martina Occhipinti (voce solista),Mario Scollo (chitarra classica e voce).
9.La guerra di Vincenzo. (28 agosto) Percorso: Piazza duomo, via Corallo, vicolo V. Rabito, via Brullo, via T. Chiavola, via Martiri Ungheresi, piazza duomo (monumento ai caduti). Un itinerario, attraverso la memoria ed i luoghi di Vincenzo Rabito, nel dramma della grande guerra, con approdo al monumento ai caduti che ricorda gli oltre 200 chiaramontani che non tornarono a casa. Rabito ritornò, anche con una medaglia al valore e in Terra matta raccontò quella storia. Contromano. Interventi e testimonianze: Tano Rabito (figlio dello scrittore); Chiara Ottaviano (sceneggiatore e produttore del film Terramatta).
10.Per le antiche vie. Il quartiere lontano. (4 settembre) Percorso: piazza duomo, via S. A. Guastella, piazza S. Maria di Gesù, Convento e chiesa, quartiere Cuba. La Cuba: arabi ed ebrei nella Chiaramonte tardo medievale. Il convento seicentesco al limite del territorio. La chiesa di S. Maria dell’Itria, poi S. Maria di Gesù. L’antica via dei Riformati e la neviera. Interviene: Salvatore Marletta (guida ecologica).

Irene Savasta
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