Appuntamenti Ragusa 07/07/2015 10:44 Notizia letta: 2321 volte

I Art, a Ragusa e Modica

Da luglio a settembre
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Ragusa – “5 PIAZZE 5 SENSI. Arte e performance in Sicilia” è una rassegna d’arte che, attraverso i 5 sensi, propone un inedito approccio agli spazi urbani di cinque città siciliane - Ragusa, Palermo, Enna, Catania e Modica – grazie al contributo creativo di altrettanti artisti contemporanei: Loredana Longo, Peter De Cupere, Giuseppe Veneziano, canecapovolto e Tiziana Contino.
“5 Piazze 5 Sensi”, a cura di Chiara Canali, si svolgerà da luglio a settembre 2015 ed è uno degli appuntamenti del Festival I ART, il grande contenitore di eventi multidisciplinari connesso all’omonimo progetto comunitario che, ideato e diretto da I World, vede capofila il Comune di Catania.
“Inviteremo cinque artisti – spiega la curatrice Chiara Canali - a esprimere il proprio approccio sensoriale alla città, trovando strade che ci incuriosiscono e allo stesso tempo ci fanno riflettere. Le connessioni fra le diverse discipline concorrono a tracciare una mappa di relazioni viventi: il suono ambientale del collettivo canecapovolto ridisegna l'architettura del Castello Ursino di Catania, creando nuovi punti d'ascolto cittadino; la riattualizzazione visiva del passato storico in Piazza della Libertà di Ragusa diventa per Loredana Longo stimolo per rievocare questioni politiche non ancora risolte; i sapori della tradizione dolciaria siciliana sono per Giuseppe Veneziano elementi strutturali di un’iconografia pop contemporanea all’interno del Belvedere di Enna; la potenza associativa degli odori consente a Peter De Cupere di dare avvio a una passeggiata profumata per le vie di Palermo; la tattilità e l’interattività viene convogliata da Tiziana Contino in una performance che consente allo spettatore di esorcizzare la propria rabbia.
Gli artisti contemporanei colgono i messaggi nascosti della città e dei suoi abitanti, li decifrano e li offrono ai sensi dello spettatore come in un moderno rito pagano. Partecipare attivamente è probabilmente la nostra unica strada percorribile o, perlomeno, è l’approccio più diretto e immediato, per vivere il presente in tutti i suoi aspetti e le sue declinazioni.
Il risultato è un’affascinante mostra itinerante che guida i visitatori in un vero e proprio viaggio sinestetico attraverso le principali città della Sicilia, nelle cinque “piazze dei sensi”.

SCHEDE ARTISTI

5 PIAZZE 5 SENSI - VISTA
LOREDANA LONGO, Tu primo a sorgere
> 11 luglio, ore 20/22
Ragusa, Piazza Libertà

La performance di Loredana Longo si ispira a fatti realmente accaduti nel 1945 in Piazza Libertà quando la giovane Maria Occhipinti, incinta di cinque mesi, si stese a terra davanti a un camion militare dando origine a una violenta sommossa.
A distanza di 70 anni, il problema più scottante in Sicilia è quello degli immigrati che giungono dall’Africa, presenza “scomoda” ma al tempo utile come forza lavoro.
Riattualizzando il gesto di Maria Occhipinti, Loredana Longo farà sdraiare 6 giovani extracomunitari davanti alle ruote di un camion di prodotti agricoli mentre dal balcone della Torre Littoria sventolerà una bandiera di stracci colorati e verrà riproposta la frase “…Tu primo a sorgere nella generosa terra di Sicilia”.

5 PIAZZE 5 SENSI - OLFATTO
PETER DE CUPERE, Scent City Walk
> 25 luglio, ore 10/22
Palermo, luoghi vari del centro storico

Sfruttando la potenza associativa degli odori, spesso in combinazione con immagini visive, Peter De Cupere (1970, Belgio) genera un tipo di esperienza meta-sensoriale che va oltre il puro vedere o odorare.
Scent City Walk propone una passeggiata profumata nella città di Palermo attraverso un itinerario prestabilito dall’artista. I visitatori possono camminare da una piazza all'altra e individuare i profumi sui muri, per terra, sulle panchine, sui bidoni della spazzatura, sui monumenti... Aggiungendo profumi e odori a siti già connotati, l'artista attribuisce nuovo significato agli spazi o semplicemente lasca al pubblico il compito di ripensare il senso del luogo in base all’odore percepito.

5 PIAZZE 5 SENSI - GUSTO
GIUSEPPE VENEZIANO, I pupi di zucchero
> 29 agosto, ore 10/22
Enna, Belvedere Marconi

I “Pupi” di zucchero, prodotti dolciari tipici della Sicilia, sono delle piccole sculture realizzate con lo zucchero solidificato. Solitamente rappresentano cavalieri e dame molto colorate e vengono regalati ai bambini per la festa dei morti del 2 novembre.

Giuseppe Veneziano ricreerà una scultura secondo il suo stile neo-pop, il cui soggetto rivisita una iconografia mitologica dell’antica tradizione sicula. La scultura, interamente ricoperta di zucchero secondo la tecnica pasticciera dei Pupi, verrà lentamente sciolta dall’acqua lasciando affiorare, sotto lo strato di zucchero, un’icona pop dei nostri tempi, ironica e graffiante.

5 PIAZZE 5 SENSI - UDITO
CANECAPOVOLTO, Punto.Linea.Silenzio
> 5 settembre, ore 10/22
Catania, Castello Ursino

Punto.Linea.Silenzio, progetto di canecapovolto dedicato all’ecologia sonora ed alla valorizzazione dell’ascolto come spazio e tempo creativo, è una riflessione sul rumore quotidiano della città e sui suoi effetti collaterali sull’immaginario. Il progetto presenta un’immersione in tre diversi ambienti sonori: la campagna, dove regnano i suoni della natura, i confini della città dove i suoni della produzione iniziano ad interferire coi suoni di animali e del mondo vegetale ed infine la città, dove rumori di motori saturano immediatamente lo spettro sonoro ed il nostro udito lasciando soltanto qualche piccola isola acustica.
L’installazione suggerisce come in un periodo di crisi dell’immagine, il suono è capace di raccontare il Tempo e lo Spazio con grande intensità.

5 PIAZZE 5 SENSI - TATTO
TIZIANA CONTINO, Blow Out – Concerto per rabbia
2015 vers. - interventi audio live Carlo Tuzza (guitar + loopstation), quartetto d'archi.
> 12 settembre, ore 18/19
Modica, C.o.C.A.

Blow Out – Concerto per rabbia di Tiziana Contino è una performance audio-visiva tattile e interattiva pensata sotto forma di concerto, eseguita dal pubblico guidato dall’artista e da un quartetto d’archi assieme al musicista Carlo Tuzza.
Al suo ingresso il pubblico è invitato a soffiare fuori la propria rabbia in un apposito palloncino giallo e con un pennarello nero potrà dare un nome alla rabbia. La performer, vestita di latex nero similmente alla figura di Medusa, darà la possibilità al pubblico di esprimere liberamente la propria rabbia. Una volta gonfiati e scritti i palloncini gialli verranno esplosi uno dopo l’altro con un ritmo dato vocalmente dalla performer e dal quartetto.

Redazione