Cronaca Santa Croce Camerina 14/07/2015 13:35 Notizia letta: 2358 volte

Fa finta di annegare e aggredisce i carabinieri

E' un rumeno
http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/14-07-2015/1436873766-0-fa-finta-di-annegare-e-aggredisce-i-carabinieri.jpg&size=500x500c0

Santa Croce Camerina - I Carabinieri della Stazione di Santa Croce Camerina hanno arrestato in flagranza per “Resistenza a Pubblico Ufficiale” e “Lesioni” aggravate Florin Toma, rumeno, 37 anni, già con alcune vicende penali alle spalle. I Carabinieri erano intervenuti in contrada “Randello”, in seguito alle numerose segnalazioni pervenute da vari bagnanti, riguardo a un soggetto che, mentre si trovava a fare il bagno in mare, aveva chiesto aiuto, lamentando difficoltà nella balneazione.

I Carabinieri pertanto sono intervenuti nel minor tempo possibile, pensando di trovarsi di fronte ad una persona in pericolo di annegamento, ed in pochi istanti sono giunti a Randello.
Una volta giunti sul posto della segnalazione, però, i Carabinieri operanti si sono trovati di fronte ad uno scenario imprevisto. Un uomo robusto, rumeno, perfettamente al sicuro in un punto in cui poteva toccare, evidentemente sotto gli effetti dell’alcol, che al loro arrivo ha iniziato a deriderli, evidentemente soddisfatto di aver determinato, con la propria messinscena, il pronto intervento della Forza Pubblica. I Carabinieri, non escludendo che l’uomo potesse essere in stato di shock ed avere effettivamente bisogno di soccorso, si sono a quel punto avvicinati, allo scopo di identificarlo e di sincerarsi delle sue condizioni. In quel momento il Florin Toma ha avuto uno scatto d’ira, ed ha iniziato ha proferire frasi ingiuriose indirizzate ai militari. Quindi, dalle parole è passato ai fatti, aggredendo fisicamente i due Carabinieri. Questi, dopo un primo istante di sorpresa, hanno immediatamente immobilizzato l’aggressore e lo hanno condotto nella caserma del Comando Stazione Carabinieri di Santa Croce Camerina, dove lo stesso è stato dichiarato in arresto.
Infine, espletate le formalità di rito, il Toma, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno Monica Monego, è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

Redazione