Cronaca Vittoria 14/07/2015 13:23 Notizia letta: 2223 volte

Gli extracomunitari e l'estorsione di 17 euro

Il pocket money
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/14-07-2015/gli-extracomunitari-e-l-estorsione-di-17-euro-500.jpg

Vittoria - Tutto accade in un centro di accoglienza di Vittoria. Dodici migranti sono stati arrestati dalla polizia per sequestro di persona e tentata rapina in concorso. Gli arrestati sono ragazzi del Gambia, Mali, Senegal, Guinea, di età compresa tra i 18 ed i 29 anni. Si sono vissuti momenti di paura e tensione nel centro. Gli operatori e i volontari hanno subito intimidazioni e minacce per concedere il versamento del "pocket money", 17 euro al giorno, destinati ai migranti. Tutto è accaduto ieri pomeriggio; la polizia è intervenuta nel locale che ospita extracomunitari sbarcati sulle coste ragusane e che hanno presentato l’istanza di riconoscimento della protezione internazionale. A chiamare, è stato uno dei responsabili del centro che ha raccontato di essere stato letteralmente sequestrato insieme ad un suo collaboratore. Il ‘centro’ ospita 45 persone che hanno chiesto asilo politico e per 34 delle quali, nei primi di luglio, il Servizio Centrale dello SpRAR -il Sistema per Richiedenti Asilo e Rifugiati- aveva disposto il trasferimento in provincia di Agrigento. Quella volta, tutti e 34 si erano rifiutati di partire, creando tensione all’interno della struttura. Successivamente, qualcuno ha poi acconsentito al trasferimento ma molti hanno continuato a restarsene là, benché non ne avessero più diritto. Ieri, in dodici, hanno pure preteso il pagamento del cosiddetto ‘pocket money’ senza averne diritto ed hanno pensato male di ‘sequestrare’ un 46enne e un 35enne entrambi vittoriesi, i responsabili del Centro. I dodici finiti in manette, sono improvvisamente entrati nella loro stanza e, chiudendo la porta a chiave, hanno chiesto di essere pagati. Uno di loro poi, con gesto fulmineo, ha preso le chiavi dello scooter del responsabile della struttura e il telefono in dotazione per impedire che venisse avvisata la polizia mentre un altro ha cercato di strappare dalle mani del collaboratore un mazzo di chiavi tra le quali vi era quella della cassaforte, ma senza riuscirci. L’intervento della polizia è stato provvidenziale. Il gruppo dei dodici è agli arresti domiciliari.

Redazione