Attualità Modica 16/07/2015 19:33 Notizia letta: 2902 volte

Sindaco di Modica eroga contributo a parrocchia di Rosolini

Rosolini val bene una messa
http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/16-07-2015/1437068067-0-sindaco-di-modica-eroga-contributo-a-parrocchia-di-rosolini.jpg&size=883x500c0

Modica - "Rosolini? Val bene una messa".

Il Pd di Modica è incredulo di fronte a quanto accaduto nei giorni scorsi.

Il sindaco Abbate ha concesso un contributo a un parroco modicano che opera in una parrocchia di Rosolini. 

"Nel prendere visione della determina della P.O. Turismo e Spettacolo n. 1436 del 26.05.15 del Comune di Modica con la quale si rimborsano le spese sostenute dalla Parrocchia del SS. Salvatore in Carbonaro (ricadente nel Comune di Rosolini) per la festa del Santo locale ci siamo ricordati che siamo nell'anno del giubileo e, come tradizione medioevale degna di rispetto vuole, chi sta al potere tende a riscattare i propri peccati attraverso la compera delle indulgenze -scrive il Pd-.
Tuttavia da laici impenitenti non comprendiamo come sia possibile promuovere la cultura del territorio modicano (anzi, secondo la delibera di Giunta n. 198 del 2014 che ne è a fondamento: "sostenere eventi che qualificano l'immagine della città e richiamano un notevole afflusso di persone...") attraverso il finanziamento dei festeggiamenti in una parrocchia di campagna che ricade nel Comune di Rosolini.
Peraltro non è del tutto chiaro perché le spese sostenute per i festeggiamenti per il SS Salvatore di Carbonaro vengano poi rimborsate ad una parrocchia modicana che in comune con quella di Rosolini pare avere il solo parroco e non certo il territorio.
Svista o altro?
Onde evitare che nelle pieghe oscure della programmazione estiva di quest'anno vi sia pure un finanziamento al Comune di Roma per le spese del Giubileo, invitiamo:
1) la P.O. Turismo e Spettacolo a revocare la determina n. 1436 del 26.05.15 perché palesemente illegittima tenuto conto che riguarda eventi svolti fuori dal territorio comunale e quindi aldilà di quanto previsto dalle delibere di Giunta adottate per lo "sviluppo" della città;
2) gli organi preposti al controllo a mettere in atto tutte le attività necessarie perché questo tipo di spese, che sono a carico dei contribuenti modicani e non già del sindaco come privato cittadino, non abbiano più a verificarsi".

Redazione