Cronaca Vittoria 27/07/2015 05:11 Notizia letta: 6069 volte

Lite in discoteca, tentato omicidio, un arresto

50enne in fin di vita
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Vittoria - La Squadra Mobile di Ragusa e gli agenti del Commissariato di Vittoria hanno sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria Andrea Gambini, comisano di 34 anni, (inserito in banca dati Polizia per i reati di lesioni, percosse, ricettazione, minacce, porto di armi ed oggetti atti ad offendere, furto, guida in stato d’ebbrezza), per aver commesso il reato di tentato omicidio ai danni del titolare di una discoteca. Lo scorso 26 luglio, intorno all’una,

la polizia di Vittoria interveniva in Contrada Costa Esperia, a pochi passi dall’uscita della discoteca “Playa del Sol”, in quanto era stato segnalato un incidente stradale con feriti e l’auto che aveva investito alcune persone si era data alla fuga.
Gli operatori di Polizia della Volante intervenuta tempestivamente acquisivano informazioni che facevano ritenere non fosse un incidente stradale bensì si un tentato omicidio, in quanto il titolare della discoteca aveva vietato l’accesso a Gambini. Dagli accertamenti inoltre si apprendeva che vi erano due feriti, uno dei quali aveva riportato ferite lievi guaribili in 7 giorni.
Sul posto intervenivano gli investigatori della Squadra Mobile e la Polizia Scientifica. Contestualmente al sopralluogo, agenti si recavano presso l’ospedale per parlare con le vittime ed il ferito (di origini tunisine) meno grave, descriveva i fatti in modo dettagliato non fornendo, comunque, elementi utili per risalire all’identità del reo, che dopo aver posto in essere la condotta criminale si era dato alla fuga.

Tutta la notte veniva impiegata per risalire all’identità del fuggitivo e dopo aver escusso alcune persone informate sui fatti si appurava che lo stesso fosse Andrea Gambini, pertanto il primo obiettivo da controllare era la casa luogo di residenza, dove ovviamente non è stato trovato.
Le intense ricerche degli uomini della Squadra Mobile e del Commissariato di Vittoria permettevano di individuare un probabile rifugio dell’uomo in una casa sita di campagna di Comiso, dove effettivamente è stato trovato nascosto. Gambini una volta catturato è stato condotto in ospedale per accertare se avesse ingerito alcool o droghe e le analisi hanno dato esito negativo, elemento che contrassegna ancora di più la spiccata pericolosità del soggetto che non ha agito in stato d’ebbrezza ma in modo conscio.
L’uomo inizialmente rimaneva chiuso nel più stretto silenzio non volendo riferire nulla agli investigatori in merito a quanto accaduto, anzi diceva di non essere neanche stato in discoteca. Contestualmente gli investigatori analizzavano i filmati dell’impianto di videosorveglianza della discoteca.
Dalle immagini si poteva constatare che all’ingresso della discoteca vi era stata una lite tra più persone durata pochi secondi e che qualche istante dopo, un’auto passava due volte a forte velocità davanti il luogo del delitto. L’auto veniva di sicuro riconosciuta come quella del Gambini e lui stesso dopo ore, confessava di averla nascosta da un amico che ha una carrozzeria. 

Redazione