Attualità Chiaramonte Gulfi 03/08/2015 20:25 Notizia letta: 4067 volte

A Chiaramonte si vive a lungo. Due centenari in un colpo

Salvatore Roccalumera e Biagia, “Biagina” Catania
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Chiaramonte Gulfi - Due centenari festeggiano l’incredibile traguardo in un unico giorno: si tratta di Salvatore Roccalumera e Biagia, “Biagina” Catania. Le candeline sono state spente oggi pomeriggio dai due cittadini chiaramontani alla presenza del vescovo di Ragusa, Paolo Urso, arrivato in città per l’occasione, del sindaco Vito Fornaro e dell’assessore Salvatore Vargetto. Il sindaco, infatti, ha donato a entrambi una copia dell’atto di nascita, oltre a fare loro gli auguri. I nostri cittadini più longevi godono di buona salute e dimostrano un’ottima vitalità. Salvatore Roccalumera, è solito ancora uscire di casa ogni giorno per fare una passeggiata. Tutta la famiglia, oggi, si è riunita in via Gulfi per festeggiare il traguardo. Salvatore ha una famiglia numerosa: tre figli, Vito Giovanna e Sebastiana, sette nipoti e 9 pronipoti, più uno in arrivo. Il figlio Vito, spiega: “La sua è stata una vita intensa, fatta di duro lavoro. Era contadino e se fosse ancora in attività in questo periodo si occuperebbe della mietitura”. Una vita piena di gioia, ma anche molto dura: come molti uomini della sua generazione, infatti, Salvatore Roccalumera ha visto con i propri occhi la barbarie della guerra. Vito Roccalumera, infatti, spiega: “Ha fatto il soldato in Sicilia, fra Siracusa e Ragusa. Ha ancora un fratello che però vive in Germania e ha 91 anni”. Subito dopo aver festeggiato il signor Salvatore Roccalumera, il vescovo si è spostato presso la struttura di Santa Teresa, gestita dalle suore: lì, infatti, ad attenderlo c’era la signora Biagia Catania, detta “Biagina”. Anche a lei è stato donato una copia dell’atto di nascita. A festeggiare lo straordinario compleanno, oltre alle suore della struttura, anche la figlia della signora Catania, suor Raimondina Buscema, missionaria in Albania da 17 anni e arrivata a Chiaramonte per l’occasione. La signora Biagina, a causa della rottura del femore avvenuta nel 2008, si trova sulla sedia a rotelle, ma per il resto è in ottima forma. La signora Biagina Catania è molto conosciuta in città. A partire dagli anni ’70, infatti, ha organizzato moltissimi viaggi spirituali e pellegrinaggi. Suor Raimondina, spiega: “Mia mamma faceva la sarta, poi è stata magliaia e principalmente si occupava del confezionamento dei corredini per i bambini. Purtroppo, ha sofferto moltissimo per la perdita del figlio, morto a 56 anni a causa di un incidente stradale. Nonostante tutto, però, è rimasta sempre una persona socievole, allegra, amava animare i gruppi e la gente la seguiva volentieri. Si è sempre prodigata per gli altri ed è una persona molto generosa. E’ venuta tre volte in Albania per aiutarmi nelle missioni raccogliendo, ad esempio, gli indumenti usati”.

Irene Savasta