Cronaca Santa Croce Camerina 07/08/2015 17:58 Notizia letta: 3020 volte

La mamma di Loris sulla tomba del figlio. Cimitero blindato

Sotto la pioggia
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Santa Croce Camerina - Cimitero blindato da un gran dispiegamento di forze dell'ordine a Santa Croce Camerina per la prima visita di Veronica Panarello sulla tomba del figlio Loris, che è accusata di aver ucciso. Polizia di Stato, carabinieri, Guardia di finanza, polizia penitenziaria e anche la protezione civile si sono schierati fin dal primo pomeriggio ad attendere l'arrivo del mezzo blindato che ha prelevato la donna dal carcere di Agrigento, dov'e' rinchiusa. Piove a dirotto ma una piccola folla si è radunata sotto il diluvio per vedere Veronica Panarello. C'è anche una famiglia con quattro figli. Un blocco "anticuriosi" è stato istituito a 500 metri dall'ingresso del camposanto. La visita è stata autorizzata dal Gip di Ragusa, Andrea Maggioni, che ha vietato all'indagata qualsiasi contatto esterno.

Il furgone della polizia penitenziaria con a bordo Veronica Panarello è arrivato alle 17.25 circa, con un corteo di 6 mezzi di scorta. Impossibile avvicinarsi. Al canalone del pozzo vecchio dove è stato trovato il cadavere di Loris il 29 novembre dello scorso anno continua il pellegrinaggio dei curiosi. C'e' ancora uno striscione azzurro ormai sbiadito con gli augura di buon compleanno e sotto un altro striscione, bianco, con la scritta "Ciao Loris ora vai in cielo e insegna agli Angeli a calciare". Nel canalone c'è una piccola lapide di marmo che recita: "Colui che vive dentro di noi non muore mai" con la foto del bimbo.

"Lo scoprirò chi è stato": così Veronica Panarello davanti la tomba del figlio Loris, ribadisce la sua innocenza. La donna, jeans e maglietta nera, è stata quasi un'ora davanti la lapide parlando sottovoce e piangendo. Ha deposto un mazzo di fiori, girasoli gialli e rose rosse, che le aveva portato il suo legale, l'avvocato Francesco Villardita.

Redazione