Attualità Ragusa 08/08/2015 20:39 Notizia letta: 2050 volte

Tre milioni per opere pubbliche

Finanziate dal Ministero dello Sviluppo Economico
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Ragusa - Miglioramento della viabilità, potenziamento della rete di controllo delle falde acquifere, interventi per incrementare la fruizione del patrimonio culturale e l’attivazione di una farm di innovazione in favore delle imprese. Sono questi gli interventi di carattere pubblico che la Sosvi (società per lo sviluppo ibleo nata nel 2000 con una partnership tra pubblico e privato) è riuscita ad ottenere dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso la rimodulazione dei fondi residui dalla gestione del Patto Territoriale. Si tratta di quattro importanti interventi programmati da altrettanti enti pubblici per un totale di 3 milioni 331 mila 324 euro.
Nel dettaglio 500 mila euro sono stati concessi al Comune di Comiso per il miglioramento dell’asse viario tra il mercato ortofrutticolo, il Coc e la zona Pip; 999.668 euro alla Provincia regionale di Ragusa (oggi Libero Consorzio tra Comuni) per il progetto Moriso 2.0 che si occupa della creazione di una rete di controllo delle falde acquifere; un milione e 353 mila euro sono stati concessi all’Irsap (ex Consorzio Asi) per il servizi integrati per le attività produttive attraverso un progetto che mira alla realizzazione di un acceleratore di innovazione “Ibla Farm” a Ragusa e di servizi reali agli insediati nell’agglomerato industriale del capoluogo ibleo; infine 478.656 mila euro sono stati assegnati al Comune di Giarratana per interventi per la realizzazione di infrastrutture turistiche e culturali tese alla crescita economica e sociale del territorio potenziando l’area di museo a cielo aperto già presente. Entro 30 giorni gli interventi potranno partire e tutte le opere o le attività dovranno esse completate entro 24 mesi.
I particolari progettuali sono stati illustrati stamani nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte il presidente della Sosvi, Giovanni Cosentini, l’amministratore delegato Rosario Alescio, il capo di gabinetto della Provincia, Giovanni Molè, l’ingegnere della Provincia, Enzo Corallo, il sindaco di Giarratana, Bartolo Giaquinta e il funzionario della sede di Ragusa dell’Irsap, Sergio Salonia, il consulente Sosvi, Giancarlo Migliorisi.
I progetti finanziati sono per molti aspetti innovativi e contemplano la collaborazione con alcuni enti nazionali. “E’ il caso dell’acceleratore di innovazione dedicato alle imprese che è stato finanziato all’Irsap ma nasce dalla collaborazione con l’Enea e con le Università di Catania e Palermo – ha osservato Rosario Alescio, amministratore delegato della Sosvi – Ma c’è anche il progetto Moriso 2.0 che guarda alle nuove tecnologie per creare una rete di sensori che saranno in grado di monitorare le falde acquifere in tempo reale. Ed ancora interventi per migliorare la fruizione turistica del patrimonio culturale, come nel caso del museo a cielo aperto di Giarratana. Numerosi enti hanno presentato altri progetti, alcuni molto interessati, e la Sosvi proseguirà la sua azione affinché in caso di nuovi fondi disponibili si possa procedere all’attivazione di altri interventi di natura pubblica dedicati al territorio. Al momento siamo l’unico patto in Sicilia ad aver raggiunto questo significativo obiettivo. Crediamo nel pieno sostegno delle imprese locali e non a caso i progetti ammessi a finanziamento mirano a tale finalità considerato che con la farm si potranno ad esempio attivare nuovi percorsi in favore delle aziende così come si potranno incrementare i flussi turistici, a beneficio dell’indotto. Soprattutto in un momento di crisi non è pensabile tirare ognuno per la sua strada. E come Sosvi abbiamo cercato piuttosto di creare iniziative che potessero essere da supporto anche all’economia locale”. I rappresentanti della Sosvi hanno rimarcato l’importanza del finanziamento che arriva dal Ministero attraverso progetti che sono stati in grado di ottenere l’attenzione del Governo nazionale e dunque l’assegnazione dei fondi rimodulati.
“I Comuni e gli altri enti pubblici, secondo quanto previsto dalle nuove norme che hanno orientato gli interventi solo verso scopi pubblici, hanno aderito ad una manifestazione di interesse che la Sosvi ha lanciato – ha spiegato il presidente Giovanni Cosentini – Sono stati presentati vari progetti e sulla base di alcuni criteri, come l’immediata cantierabilità e gli effetti sul tessuto imprenditoriale, è stata creata una graduatoria. Abbiamo presentato i vari interventi al Ministero che ha poi concesso il finanziamento. Si tratta di interventi infrastrutturali autorizzati a beneficio del territorio. Territorio a cui adesso facciamo un appello. Dopo le ferie sarà necessario confrontarsi in modo da capire come e se si intende proseguire con l’attività di concertazione che svolge la Sosvi”.
E’ stato seguito un iter complesso che ha poi portato ad ottimi risultati, ha spiegato in una breve relazione l’esperto Giancarlo Migliorisi mentre i rappresentanti della Provincia e dell’Irsap hanno sottolineato la permanenza dei due enti pubblici all’interno della base societaria della Sosvi.

Redazione
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