Cronaca Comiso 13/08/2015 10:40 Notizia letta: 2498 volte

Antimafia, sequestrata un'auto


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Comiso - Su decreto emesso dal Tribunale di Ragusa il personale della polizia in servizio presso la divisione anticrimine della Questura (ufficio misure di prevenzione patrimoniali) ha dato esecuzione al sequestro disposto ai sensi della normativa antimafia di un’autovettura del valore di circa 25.000 euro intestata alla moglie di un noto pregiudicato tunisino, residente a Comiso, tratto in arresto il 16 giugno scorso dagli agenti del Commissariato di Niscemi per detenzione illecita di sostanza stupefacente.

Attraverso un’immediata, complessa ed articolata attività di accertamento ed indagine sono stati acquisiti significativi elementi idonei a comprovare come l’autovettura, una Hyundai IX 35, immatricolata nel giugno 2015, sia stata acquistata dalla coniuge di Kahla El Ben per conto di questi che vista la sua irregolare permanenza sul territorio nazionale non aveva potuto sottoscrivere il contratto di compravendita- con somme di denaro riconducibili agli illeciti proventi dell’attivita’ delittuosa inerente il traffico di sostanze stupefacenti nonchè mediante la permuta di altre autovetture di cui il tunisino, senza giustificato motivo, aveva la disponibilità.

Ben Khala era già stato condannato due volte per detenzione illecita di sostanze stupefacenti ed ha perseverato nella sua condotta penalmente censurabile mantenendo una propensione a delinquere ed uno stabile approvvigionamento di fonti economiche dalle attività delittuose.
Con riferimento alla situazione patrimoniale e familiare,dagli accertamenti della polizia di stato, è emerso che il valore dell’autovettura è risultato sproporzionato rispetto al reddito dichiarato e all’attività economica svolta dai coniugi(che hanno due figli di cui uno di due anni) di per sè insufficiente per il mantenimento di un nucleo familiare di quattro persone e, pertanto, anche in considerazione di tale circostanza la sezione misure patrimoniali del Tribunale di Ragusa ha accolto la proposta del questore disponendo il sequestro dell’autovettura e l’affidamento della stessa ad un amministratore giudiziario in attesa del procedimento relativo alla confisca del bene ed alla sua successiva eventuale destinazione al patrimonio dello Stato previa valutazione dell’agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati.

Redazione