Attualità Chiaramonte Gulfi 18/08/2015 20:02 Notizia letta: 2115 volte

Una gabbia per catturare i randagi

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Chiaramonte Gulfi - Una gabbia per catturare i randagi di Chiaramonte è stata installata in piazzale San Vito, adiacente ai campetti di calcio. Il marchingegno, voluto dal Comune di Chiaramonte, in accordo con l'associazione ENPA e i Vigili Urbani, è stato sistemato e costruito dai volontari del Canile MAIA di Comiso, canile con cui il Comune montano ha una convenzione. Stamani, intorno alle 10, i volontari hanno recuperato tre cani che, successivamente, sono stati trasportati presso lo stallo temporaneo sito nei pressi di Villaggio Gulfi, nei locali dell'ex pista di atletica, oggi in disuso, e poi al rifugio sanitario di Ragusa per essere sterilizzati. Il Comune di Chiaramonte, infatti, ha di diritto 5 posti al rifugio sanitario, oltre alla convenzione con il canile. La gabbia funziona in questo modo: una porta di metallo viene lasciata aperta, con agganciata un’esca (in questo caso dei bocconcini di carne e una coscia di pollo). Il cane, addentata l’esca, tira il filo da pesca a cui è attaccata, lasciando scivolare dietro di sé la porta. La gabbia è sistemata in una zona ombreggiata, in modo da non far star male il cane durante le ore mattutine più calde. I volontari del canile MAIA, presenti stamani in piazzale San Vito, hanno recuperato tre cani e lasceranno la gabbia ancora per qualche giorno. Una volta portati allo stallo di Villaggio Gulfi, i cani sono stati accuditi dai volontari dell’ENPA. Com’è noto, il problema del randagismo non è certo una questione di poco conto e non è nemmeno facile risolverlo o debellarlo. Tuttavia il sistema della sterilizzazione permette almeno un depotenziamento dell’aggressività degli animali che, in questo modo, potrebbero non raggrupparsi più in branchi e creare disagi e pericoli per la popolazione.

Irene Savasta