Attualità Giarratana 20/08/2015 10:14 Notizia letta: 3775 volte

La lavanda dei piedi, a Giarratana

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Giarratana - Una gradita sorpresa per tutti i devoti di San Bartolomeo, Patrono principale di Giarratana. Infatti, in occasione dei solenni festeggiamenti, tuttora in corso, e prima della “Sciuta” di lunedì 24 agosto, la tradizionale uscita del simulacro resa suggestiva dallo sparo di fuochi artificiali e dall’esplosione di “’nzaireddi” colorati, è stato riconsegnato e risistemato in chiesa il prezioso dipinto raffigurante “La lavanda dei piedi”. Bruciando i tempi, rispetto agli otto mesi previsti (i lavori di restauro erano stati affidati nel febbraio scorso), l’Amministrazione comunale, sindaco Bartolo Giaquinta in testa ma anche l’assessore alla Cultura Letizia Leggio, si è adoperata, in sinergia con la Soprintendenza di Ragusa, per ottenere dalla ditta che ha curato l’intervento, la Restauro opere d’Arte Scalisi Maria, l’okay finalizzato ad anticipare la consegna della prestigiosa tela così da fare coincidere questo momento con la fase finale dei solenni festeggiamenti. La ricollocazione è stata effettuata sotto l’occhio vigile della Soprintendenza di Ragusa guidata da Rosalba Panvini e del geometra Carlo Giunta, direttore dei lavori. Gli interventi erano stati caratterizzati dalla rimozione della tela dalla sede originaria, dallo smontaggio della cornice, dalla velinatura del recto del dipinto e dalla predisposizione per il trasporto dalla chiesa al laboratorio di restauro i cui locali sono stati messi a disposizione dalla Giunta municipale. “Per le notevoli dimensioni del dipinto – ha spiegato l’assessore al ramo Letizia Leggio – abbiamo scelto i locali affidati al gruppo di Protezione civile per accogliere questa mirabile opera. Il laboratorio è stato utilizzato come aula didattica così da permettere ad alunni, docenti e fedeli di poter seguire le diverse fasi del restauro. Abbiamo chiesto uno sforzo alla ditta affinché la ricollocazione potesse essere compiuta in occasione della festa del Patrono. E ci siamo riusciti. La risistemazione nel luogo originario prima delle fasi finali della festa rappresenta un fatto significativo”. Ecco perché la soprintendente Rosalba Panvini, il parroco, don Riccardo Bocchieri, il direttore dei lavori, Carlo Giunta, la restauratrice Maria Scalisi e i rappresentanti dell’Amministrazione comunale hanno potuto esprimere tutta la propria soddisfazione. Intanto, domani, venerdì 21 agosto, la celebrazioni entreranno nella fase clou. Infatti, prenderà il via il triduo di preparazione in onore del santo Patrono predicato dal sacerdote Concetto Occhipinti, rettore del seminario maggiore di Roma. Ma un altro momento importante, inserito nel cartellone dei solenni festeggiamenti, è rappresentato dalla secolare “Fiera di San Bartolomeo” che si terrà dalle 6 del mattino sino a mezzogiorno. Un momento nel corso del quale saranno mobilitati tutti gli allevatori operanti nel circondario. La fiera di San Bartolomeo può vantare una tradizione molto antica. Nel corso degli anni ha rischiato di scomparire. Adesso è stata rilanciata e, pur tra mille difficoltà, sembra godere di buona salute. Le celebrazioni, inoltre, sempre domani, proseguiranno alle 18 con l’adorazione eucaristica nella chiesa di San Bartolomeo Apostolo mentre alle 19 si terrà la santa messa. Tra le iniziative ricreative, alle 21, in piazza San Bartolomeo, ci sarà l’esibizione dei “Vintage style retrò band”.

Redazione
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