Cronaca Chiaramonte Gulfi 28/08/2015 20:24 Notizia letta: 3445 volte

Il crollo del muro. Il giorno dopo

Un fiume in piena
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Chiaramonte Gulfi - Il crollo del muro di via Gulfi a Chiaramonte, the day after. La causa al momento più accreditata in merito al crollo del muro, sembrerebbe essere stata l’improvvisa violenza della bomba d’acqua che si è abbattuta ieri pomeriggio sulla cittadina montana. Molti testimoni, infatti, hanno raccontato di aver visto il muro in questione completamente investito dal fiume che si è venuto a creare proprio a causa del temporale. Si tenderebbe ad escludere l’ipotesi delle infiltrazioni d’acqua: vero è che molto spesso sono invisibili, ma i tecnici del comune che stamattina hanno effettuato il sopralluogo, infatti, non hanno ritenuto che fosse questa la causa scatenante. E’ possibile, infatti, che qualche infiltrazione ci fosse, ma non tale da provocare il crollo dell’intero muro. Rimane scartata, invece, l’ipotesi del fulmine caduto improvvisamente in via Gulfi. Nonostante fosse stata sostenuta da qualcuno ieri sera, a caldo, oggi rimane un’ipotesi piuttosto improbabile. Il sindaco Vito Fornaro, raggiungo telefonicamente, ha dichiarato: “Stamattina, insieme al personale dell’ufficio tecnico e alla Protezione Civile, abbiamo effettuato il sopralluogo e messo in sicurezza la zona e abbiamo avviato l’iter per la presentazione del progetto di ripristino. Apparentemente, infatti, il muro non presentava criticità e l’ultimo consolidamento era avvenuto nei primi anni ’80. Una ditta si è occupata dello sgombero dei detriti e delle pietre e già questo pomeriggio le auto hanno potuto transitare in via Gulfi”. La strada, infatti, è stata riaperta intorno alle ore 18.00. Per quanto riguarda la tempistica del progetto, non è possibile fare ipotesi, anche se già l’iter è stato avviato. Certo, i tempi tecnici sono quelli che sono, anche per recuperare le cifre: le primissime, assolutamente approssimative, parlano di circa 150 mila euro. Per quanto riguarda invece il risarcimento danni ai proprietari delle auto (tre interessate dal crollo del muro, anche se solo due hanno riportato danni di grossa entità), molto probabilmente verrà risarcito loro dal Comune, in quanto proprietario del muro. I proprietari delle auto, così come prevede in questi casi la prassi, hanno già effettuato la denuncia ieri sera e preso un legale. Altri disagi si sono verificati ieri sera anche in zona Mulinello e Villaggio Gulfi: qualcuno, infatti, si è ritrovato con lo scantinato allagato, mentre in zona pineta e zona Gulfi, qualche masso è rotolato giù per la strada, anche se l’intervento immediato della Protezione Civile ha riportato tutto alla normalità in breve tempo.

Irene Savasta