Cronaca Ragusa

Arrestato latitante somalo

Reo di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina

Ragusa - La Polizia di Stato – Squadra Mobile – grazie alla collaborazione della Polizia francese ha individuato NOORALDIN Mahamed Abdalla nato in Somalia l’1.6.1970 in territorio francese.
L’uomo era latitante dal 2012 quando la Squadra Mobile di Ragusa sotto il coordinamento del Servizio Centrale Operativo aveva eseguito le catture di 48 soggetti, tutti responsabili di aver costituito un’associazione a delinquere transnazionale finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
L'uomo, sottrattosi alla cattura dell’operazione della Polizia di Stato “BOARDING PASS” condotta su tutto il territorio nazionale nel 2012, è stato rintracciato in Francia e la locale Polizia lo ha condotto in carcere in esecuzione del Mandato d’Arresto Europeo.
Dopo la cattura il Servizio per la Cooperazione Internazionale Forze di Polizia ha coordinato l’arrivo per l’estradizione dalla Francia e la consegna alla Polizia di Stato presso il valico di frontiera di Bardonecchia (TO), in sinergia con la Squadra Mobile di Ragusa.
Dalle complesse attività d’indagine, il cittadino somalo risultava essere uno dei promotori dell’organizzazione criminale dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, costituita da soggetti residenti in varie zone d’Italia ed in altri paesi europei.
L’associazione a delinquere era in grado di fornire ai migranti tutto il supporto logistico di cui avevano bisogno per svolgere al meglio l’attività delittuosa. Infatti la consorteria provvedeva a “trovare” cittadini somali clandestini sul T.N. che avevano intenzione di raggiungere le nazioni situate a nord del nostro continente (Inghilterra, Francia, Germania, Olanda, Svezia, Norvegia). La ricerca dei soggetti veniva fatta in particolar modo nei pressi dei centri di primo soccorso ed assistenza come quello di Pozzallo. 
I criminali preparavano un dettagliato “programma” di viaggio, così da “smistarli” nelle varie nazioni europee, previo pagamento di somme di denaro per la falsificazione dei documenti di viaggio. In particolare, il latitante si collocava principalmente tra i componenti che erano incaricati di provvedere agli aspetti logistici dei migranti in attesa di partire, sfruttando il loro stato di disagio psicologico dovuto al voler realizzare il loro “sogno” di andare in Europa.
Dopo la mancata cattura NOORALDIN Mahamed Abdalla si era reso latitante fuggendo in Germania prima ed in Francia poi. Nelle more della sua latitanza, così come previsto per legge, il processo è andato avanti e nel mese di ottobre 2014 la Corte d’Assise competente aveva condannato lui e tutti gli altri promotori ed organizzatori alla pena di 9 anni e 6 mesi.
Dopo le formalità di rito il latitante è stato condotto dalla Polizia di Stato in carcere, luogo dove sconterà l’int

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