Appuntamenti Ragusa 09/09/2015 00:42 Notizia letta: 2183 volte

Torna il Festival Magie Barocche

A Ragusa, Modica e Scicli
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Ragusa - La malia alta della musica investe dodici suggestivi siti siciliani, abbracciando anche Scicli, Modica e Ragusa Ibla, nel Quinto Festival Internazionale del Val di Noto. Sono “Magie Barocche”, come dichiara l’intitolazione della kermesse, quelle respirate da un’area già preziosa in quanto scenario architettonico, qualità che, vale la pena di ricordarlo, è servita al bacio Unesco del riconoscimento di patrimonio dell’umanità, per le città assegnate al titolo di “Late Baroque Towns of the Val di Noto”.
È la quinta edizione per il festival, nutrito di un intenso decennale di attività, consistente in concerti, convegni, masterclass, manifestazioni prestigiose, tra le quali citiamo, per exempla, “La Cattedrale apre alla città” (per la riapertura della Cattedrale di Noto nel 2007), “Incanti di Natale” (2008 e 2009), “Notti di mezza estate” (2009), “I confini del Barocco” (2014), occasioni i cui esiti sono confluiti nella produzione di una bella silloge di incisioni, alcune delle quali premiate da accreditate riviste del settore, come «Diapason» e «Gramophone».
Affidato alla direzione artistica del musicologo Antonio Marcellino, fondatore del Festival, il cartellone di “Magie Barocche” prevede per l’edizione 2015 ben diciotto appuntamenti, coinvolgenti, nei due mesi della programmazione – da ieri, 6 settembre, fino al 5 novembre – le otto città tardo barocche del Val di Noto, Caltagirone, Catania, Militello in Val di Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa Ibla, Scicli; dal 2010 è stata inclusa nel circuito anche Siracusa, (dal 2005 nella World Heritage List), mentre per quest’anno è stata annunciata l’estensione del programma a tre ulteriori comuni, di Adrano, Biancavilla e Giarre, chiamati in rappresentanza del sito Monte Etna.
Per la kermesse è questa una sessione di nuove prospettive, e non solo per il felice patrocinio del Coordinamento Comuni Unesco Sicilia, ma per il riconoscimento del Mibact; Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che ha valutato tra i più prestigiosi festival “Magie Barocche”, che avrà cadenza annuale, in virtù del suo recente ingresso nel Fondo Unico per lo Spettacolo e potendo dunque contare su una progettualità triennale. Sulle linee direttrici della manifestazione ascoltiamo il presidente e direttore artistico Antonio Marcellino, che afferma, rispetto alle precedenti stagioni, una volontà di continuità: “ancora una volta vengono confermate le aree tematiche che hanno reso il Festival unico nel panorama internazionale: gli ampi spazi monografici dedicati a compositori di epoca barocca, in questa edizione riservati a Georg Anton Benda (Concerto Köln), Antonio Vivaldi (Stefano Montanari), Giovanni Animuccia (Coro della Venerabile Cappella Giulia della Basilica di San Pietro in Vaticano), con prime esecuzioni in tempi moderni; la valorizzazione del prezioso patrimonio organario del Val di Noto attraverso il «mirabile» organo di Donato Del Piano della chiesa di San Nicola l’Arena di Catania; la riproposizione delle musiche di transizione dal Rinascimento al Barocco nella raffinata interpretazione al pianoforte di Giuseppe Andaloro; la trascrizione, l’edizione e l’esecuzione di partiture conservate negli archivi e nelle biblioteche (ottimo connubio tra filologia musicale, ricerca musicologica, prassi esecutiva e documentazione discografica), come l’oratorio “L’esaltazione di Mardocheo” del maestro di cappella catanese Giuseppe Geremia (Flavio Colusso e l’Ensemble Seicentonovecento) e la “Missa defunctorum” (1717) di Alessandro Scarlatti (Paolo da Col e l’ensemble Odhecaton)”.
Il battesimo al tour virtuoso di concerti è avvenuto ieri sera, in area etnea: sotto le volte ricche della catanese Chiesa di San Giuliano il Concerto Köhln, ensemble di prassi esecutiva storicamente informata rinomato in circuiti mondiali , assieme al pianista solista Antonio Piricone (che ha guadagnato il primo premio al Van Wassenaer Concours, nel 2009 ad Amsterdam, ed è stato insignito del Clementi Award in Inghilterra, nel 2011) ha dato vita alle musiche di Georg Anton Benda, raffinato compositore boemo, e di Johann Christoph Bach.
Attesissime le tappe venture in area iblea, previste per il 19 settembre a Scicli, poi a Modica e quindi a Ragusa, concerti in cui le arie sublimi d’una tradizione senza tempo troveranno dimora tra le gemme architettoniche iblee.

La Sicilia

Elisa Mandarà
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