Sanità Ragusa

I sindaci chiedono che le farmacie ospedaliere restino nel territorio

Salta l'accordo col manager Aricò

Ragusa - E’ stata riaggiornata al prossimo venerdì, 25 settembre, alle ore 9, la conferenza dei sindaci che si è riunita stamani, confrontandosi con i vertici dell’ASP n. 7 sulle proposte di modifica alla bozza di Atto Aziendale verbalizzate nel corso dell’incontro precedente del 18 settembre e trasmesse all’ASP. Dopo la ratifica del verbale e di alcune integrazioni al testo, il presidente Federico Piccitto ha dato la parola al direttore generale

dell’ASP, Maurizio Aricò, che ha illustrato le valutazioni della direzione aziendale su ogni proposta di modifica formalizzata dai comuni di Modica, Vittoria e Ragusa. Riscontrando poche aperture da parte dell’azienda sanitaria alle modifiche proposte, la conferenza dei sindaci ha invitato i vertici dell’ASP ad uno sforzo maggiore di revisione del Piano, nell’ottica di superare visioni unilaterali e criticità, in considerazione del fatto che le proposte formalizzate dai sindaci non sono astrazioni o frutto di logiche spartitorie, ma rappresentano le reali esigenze delle comunità e dei territori. La richiesta di aggiornamento è stata motivata anche dalla necessità di acquisire da parte dell’ASP dati più dettagliati ed argomentazioni più articolate sulle singole valutazioni espresse dalla direzione aziendale in relazione agli aspetti critici, anche a quelli discordanti, evidenziati dalla conferenza dei sindaci. Da più parti è stato chiesto ad Aricò di inserire nel Piano le proposte su cui c’è ampia convergenza, come, ad esempio, il mantenimento della struttura complessa di Farmacia Territoriale. Tra i punti “negoziabili” illustrati dal direttore generale la possibilità per il distretto Modica-Scicli di avere la struttura semplice di Diabetologia e Neurologia, per i distretti Vittoria-Comiso e Modica-Scicli di avere la struttura semplice di Medicina Legale, per il distretto di Ragusa la possibilità di avere le strutture complesse di Otorinolaringoiatra e di Psichiatria. Il dott. Aricò si è detto disponibile ad un aggiornamento della discussione e ad approfondire tutti i punti dell’atto aziendale per potere giungere ad un accordo condiviso. Il direttore generale ha, altresì, rimarcato che la non previsione del dipartimento di oncologia non compromette in alcun modo la prevista struttura complessa di Oncologia che, piuttosto, viene potenziata da diverse misure ed azioni, come l’istituzione di una “Breast Unit” in Chirurgia , il potenziamento delle strumentazioni diagnostiche e delle professionalità specifiche. Anche l’aspetto occupazionale è stato evidenziato dal manager dell’ASP in relazione alle 652 unità che saranno stabilizzate a tempo indeterminato, di cui 243 di nuova assunzione, sottolineandone la positiva e non trascurabile ricaduta sociale sul territorio.

Erano presenti all’incontro, oltre al sindaco di Ragusa e presidente Federico Piccitto, l’assessore alle Politiche Sociali Francesco Cannizzo del comune di Vittoria, il sindaco di Modica, Ignazio Abbate, il sindaco di Acate, Francesco Raffo, il sindaco di Chiaramonte, Vito Fornaro, il sindaco di Giarratana, Lino Giaquinta, il sindaco di Santa Croce Camerina, Francesca Iurato, l’assessore allo Sviluppo Economico di Ispica, Giuseppe Corallo, il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, il sindaco di Comiso, Filippo Spataro, il componente della Commissione Straordinaria del Comune di Scicli, dott. Gaetano D’Erba.

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