Sanità Ragusa 25/09/2015 01:05 Notizia letta: 2456 volte

Lo sciclitano Dipasquale si scorda del Busacca e pensa a Ragusa

Leader degli sciolti di Scicli
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Ragusa - L'on. Nello Dipasquale, deputato regionale del Pd, interviene sul nuovo piano aziendale della sanità in provincia di Ragusa redatto dal manager Aricò dell'Asp 7. "In riferimento all'atto aziendale presentato dall'Asp 7,attraverso una serie di consultazioni.che termineranno entro il 30 settembre ritengo di esprimere un giudizio di soddisfazione in quanto il manager Dott.Aricò seppur tra mille difficoltà mi pare sia riuscito ad ottenere un buon risultato,e che il modello organizzativo prospettato sia,soprattutto in previsione dei nuovi concorsi che potenzieranno la nostra rete ospedaliera, degno di una sanita attenta ai bisogni della nostra comunità. Mi permetto di esprimere una riflessione,pur nel rispetto dei ruoli,sul dipartimento di oncologia a RAGUSA e sul suo eventuale ridimensionamento. Ricordo per primo a me stesso che Il dipartimento oncologico è un importante successo dell’azione combinata della politica e della società civile che consente ai cittadini della provincia di Ragusa e degli ambiti territoriali limitrofi di poter continuare a fruire di una assistenza integrata per tutto il percorso assistenziale oncologico dalla prevenzione, alla diagnosi, alla cura in fase acuta fino alla terminalità. Il dipartimento oncologico di Ragusa è stato storicamente uno dei primi dipartimenti oncologici attivati in Italia del sud e grazie ad una azione combinata tra azienda sanitaria e società civile ( associazioni di volontariato, Onlus, Clubs service, scuole, istituzioni, aziende e privati cittadini) ha acquisito servizi e strumenti diagnostici e terapeutici che ne hanno fatto punto di riferimento per l’intero bacino della Sicilia sud-orientale e pertanto costituisce patrimonio comune all’intero territorio.
Il progetto Icaro finanziato interamente da AIRC e da una pubblica sottoscrizione provinciale ha consentito l’acquisto di un acceleratore lineare per attivare la radioterapia, il progetto Oncoibla ha consentito di attivare il primo screening per il tumore della mammella ed il progetto “arte donata “ ha consentito di creare ambienti accoglienti per i pazienti oncologici orientando alla umanizzazione il servizio reso.
Il decreto istitutivo della rete oncologica siciliana , promulgato nell’ottobre 2014, ha sancito la presenza del dipartimento oncologico provinciale nell’ASP di Ragusa ed il modello organizzativo proposto si rifà al modello assistenziale sperimentato proprio a Ragusa.
Alla luce di queste considerazioni chiedo al Dott.Arico che venga confermato il dipartimento oncologico nell'atto aziendale dell'Asp di Ragusa in modo che continui a rappresentare quell'eccellenza così come ha fatto nel corso di questi ultimi anni".

Redazione