Cronaca Chiaramonte Gulfi 26/09/2015 12:46 Notizia letta: 3355 volte

Le gare abusive d'auto

In vista della Monte Iblei
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Chiaramonte Gulfi - Con l’avvicinarsi della Salita dei Monti Iblei puntualmente si fanno vivi anche i “corridori abusivi” sulla SP 7, precisamente in C/da Gulfi, nei pressi della ex casa cantoniera. Anche quest’anno la “curva della casetta”, così come viene chiamata comunemente, è stata presa di mira da numerose persone provenienti anche dai Comuni limitrofi che, spinti dal clima della gara Monti Iblei che si correrà domenica 27 settembre, hanno anticipato i tempi. Domenica 20 settembre, infatti, i Carabinieri della stazione di Chiaramonte Gulfi hanno disperso circa 150 ragazzi che si erano radunati sulla strada per effettuare gare clandestine di velocità intorno alle 2.30. All’arrivo delle volanti, però, i ragazzi si sono immediatamente dileguati. Particolarmente movimentata, comunque, la nottata di domenica 20. I militari, infatti, al termine della Sagra dell’uva che si è svolta a Roccazzo, sono stati impegnati a ricercare due auto che erano state rubate proprio durante l’evento. I proprietari delle auto, un chiaramontano e un vittoriese, hanno allertato immediatamente le forze dell’ordine. Un’auto è stata ritrovata salendo la SP 3, un’altra contro un muro. Le auto, a parte qualche ammaccatura, non avevano subito particolari danni e sono state restituite ai legittimi proprietari. Sempre durante la stessa notte, inoltre, sono state ritrovate in c/da Passione due auto con della refurtiva accanto. Si è scoperto, infatti, che due abitazioni limitrofe avevano subito un furo poco prima. Una delle auto aveva la targa contraffatta, mentre l’altra era priva di assicurazione. La refurtiva è stata recuperata ed è stata riconsegnata ai proprietari, previo riconoscimento. Su questa vicenda, però, sono ancora in corso le indagini per cercare di capire se il ritrovamento delle auto e della refurtiva nella stessa zona siano in qualche modo collegati. E’ possibile, infatti, che la refurtiva sia stata abbandonata perchè nel frattempo è arrivata una pattuglia che ha “disturbato” i ladri.

Irene Savasta
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