Appuntamenti Ragusa 18/10/2015 19:43 Notizia letta: 2512 volte

Dietro il segno, mostra a Ragusa

Dedicata all'incisione
http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/18-10-2015/1445190266-0-dietro-il-segno-mostra-a-ragusa.jpg&size=1380x500c0

Ragusa - Sedici artisti italiani e trentadue opere per la mostra-evento che a Ragusa raccoglierà, per la prima volta in Sicilia, le migliori espressioni artistiche legate al particolare mondo delle incisioni d’arte. “Dietro il segno” è la mostra promossa dall’associazione nazionale “Incisori Contemporanei” che per un mese, a partire da sabato 24 ottobre, nello storico palazzo Zacco patrimonio dell’Umanità esalterà le opere frutto di variegate tecniche di realizzazione, nate nei laboratori d’arte, tra torchi, matrici intrise di inchiostri, stratificazioni di colore e sperimentazioni. Una mostra, curata dall’artista Sandro Bracchitta e dal critico Andrea Guastella, che diventa un focus d’indagine sulle incisioni in Italia grazie alla presenza di artisti sia del Sud che del Centro che del Nord Italia, con un’età compresa tra i 30 e gli 80 anni. Alcuni dei migliori protagonisti dell’arte italiana che si dedica alle incisioni.
“Un gruppo eterogeneo sia per provenienza geografica e generazionale – come spiega Antonio Luciano Rossetto, presidente dell’associazione nazionale Incisori Contemporanei – tutti insieme in una mostra con opere realizzate attraverso soluzioni metodologiche e stilistiche che spaziano dall’utilizzo delle tecniche più tradizionali e consolidate da secoli, come l’acquaforte, l’acquatinta, la puntasecca, il bulino, fino a soluzioni in cui vengono usate tecniche e materiali che sono oggetto di continui studi e sperimentazioni, da opere di sapore prettamente figurativo ad altre decisamente astratte, dove tecniche e stili si mescolano producendo in tutti i casi stampe di notevole valore artistico”.
Debora Antonello, Tiziano Bellomi, Gianna Bentivenga, Sandro Bracchitta, Paolo Ciampini, Graziella Da Gioz, Elisabetta Diamanti, Giancarla Frare, Vincenzo Gatti, Francesco Geronazzo, Mario Guadagnino, Erico Kito, Stefano Luciano, Bonizza Modolo, Elena Monaco e Antonino Triolo sono i sedici artisti che esporranno a Ragusa le loro opere all’interno della mostra che gode del patrocinio del Comune di Ragusa e del contributo della Banca Agricola Popolare di Ragusa. Durante la mostra sarà disponibile un catalogo in edizione limitata, realizzato da Aurea Phoenix Edizioni con i testi critici di Andrea Guastella e Gianfranco Schialvino.
“Ciò che gli artisti esposti hanno in comune – spiega tra l’altro il critico Andrea Guastella nella presentazione in catalogo - non è la poetica, quanto la lingua: l’incisione. In un’epoca come la nostra, caratterizzata da una sovrabbondanza di immagini, un medium meditativo come l’incisione rischia di essere frainteso, o non inteso affatto. Nata per diffondere dipinti quando la loro riproducibilità non era scontata, l’incisione è presto diventata, come è accaduto, molto più tardi, alla fotografia, un’arte a sé, con il suo pubblico di estimatori. L’incisore puro non è più dunque il traduttor de’ traduttor, ma un interprete autonomo che si serve di mezzi meccanici – la lastra, il torchio, il bulino – per esprimere concetti personali”.
Una disciplina antica e faticosa al tempo stesso, quella dell’incisione, che segue l’attitudine artistica degli interpreti pronti a cimentarsi nella ricerca del segno e a confrontarsi, come scrive ancora Guastella, “con il (proprio) doppio, il segno riflesso e duplicato”. E la mostra, con il suo catalogo che in appendice spiega dettagliatamente le varie tecniche di realizzazione delle incisioni, diventa dunque l’occasione per studiare e approfondire questo mondo.
Apprezzando questo obiettivo l’Amministrazione comunale, con in testa il sindaco Federico Piccitto, ha voluto concedere una delle sedi espositive più di prestigio. “E’ un’esposizione ricca e articolata – spiega l’assessore comunale alla Cultura, Stefania Campo – dedicata alla grafica di traduzione e stabilisce una costruttiva occasione di dialogo con la collezione permanente di stampe di Cappello ospitata dal museo. Un grazie a tutti gli artisti presenti e all’associazione Incisori Contemporanei che ci permetteranno di ammirare quanto di meglio l’incisione italiana possa offrire”.
L’inaugurazione della mostra è fissata per sabato prossimo 24 ottobre alle 18,30. La mostra potrà essere fruita fino al 28 novembre (orari di apertura: dal lunedì al venerdì 9.00 > 13.00 / martedì e giovedì 9.00 > 13.00 e 15.00 > 17.00).

dietro il segno
CIVICA RACCOLTA
CARMELO CAPPELLO
Palazzo Zacco, Via S. Vito n. 158 / Ragusa
24 OTTOBRE / 28 NOVEMBRE
inaugurazione sabato 24 ottobre ore 18.30
Orari di apertura
dal lunedì al venerdì 9.00 > 13.00
martedì e giovedì 9.00 > 13.00 / 15.00 > 17.00
A cura di
Sandro Bracchitta / Andrea Guastella
Organizzazione
Associazione Nazionale Incisori Contemporanei

Redazione