Cronaca Ragusa 23/10/2015 13:57 Notizia letta: 3503 volte

Arrestato Enrico Scenna

Deve scontare un residuo di pena
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Ragusa - Finirà di scontare la pena in carcere dopo aver fatto domanda per ottenere una pena alternativa alla detenzione. E’ stato arrestato ieri Enrico Scenna, palermitano, 35 anni, già gravato da numerosissime condanne e precedenti di Polizia per rapina, associazione a delinquere, porto abusivo di armi, lesioni personali e violazione delle norme sulle misure di prevenzione. L’ordinanza di carcerazione è stata emessa dal Tribunale di Sorveglianza presso il distretto della Corte di Appello di Catania, ed in esecuzione al provvedimento dispositivo emesso dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Ragusa il personale della Polizia di Stato in servizio presso l’ufficio misure giudiziarie della divisione anticrimine della Questura, nella giornata di ieri, ha proceduto ad eseguire la notifica del provvedimento che dispone la carcerazione presso il carcere di Ragusa. Enrico Scenna è da tempo residente a Ragusa, ed è stato arrestato in relazione alla pena residua detentiva che scade nel giugno 2016 per i reati di rapina e lesioni. In particolare nel 2012 Scenna fu arrestato, insieme ad altri 4 soggetti residenti in Provincia di Ragusa, dalla Squadra Mobile in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del tribunale di Ragusa in quanto ritenuto compartecipe di un’associazione dedita ad una pluralità di delitti contro il patrimonio.
Nel 2013, mentre si trovava agli arresti domiciliari è stato nuovamente arrestato dagli agenti della squadra Volanti in quanto resosi responsabile di uno scippo nei confronti di due anziane. E’ stato beneficiato degli arresti domiciliari a Ragusa (oggi revocati), aveva avanzato istanza di ammissione all’affidamento dei servizi sociali o in subordine alla semilibertà o agli arresti domiciliari quali misura alternativa alla detenzione in carcere. Il tribunale di sorveglianza di Catania, sulla base della informativa redatta dal personale della Polizia di Stato in servizio presso la divisione anticrimine, che ha evidenziato l’excursus criminale dell’uomo, ha rigettato l’istanza e disposto l’immediata esecuzione del provvedimento di carcerazione al fine di scontare la pena.

Irene Savasta