Cronaca Vittoria 24/10/2015 12:00 Notizia letta: 6964 volte

Scoperto arsenale, con la penna-pistola di 007

Giubbotti antiproiettile, fucili a pompa con puntatore laser
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/24-10-2015/scoperto-arsenale-con-la-penna-pistola-di-007-500.jpg
  • http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/24-10-2015/1445681033-1-scoperto-arsenale-con-la-penna-pistola-di-007.jpg&size=464x500c0
  • http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/24-10-2015/1445681033-2-scoperto-arsenale-con-la-penna-pistola-di-007.jpg&size=440x500c0
  • http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/24-10-2015/1445681089-1-scoperto-arsenale-con-la-penna-pistola-di-007.jpg&size=1027x500c0
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/24-10-2015/scoperto-arsenale-con-la-penna-pistola-di-007-100.jpg
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/24-10-2015/1445681033-1-scoperto-arsenale-con-la-penna-pistola-di-007.jpg
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/24-10-2015/1445681033-2-scoperto-arsenale-con-la-penna-pistola-di-007.jpg
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/24-10-2015/1445681089-1-scoperto-arsenale-con-la-penna-pistola-di-007.jpg

Ragusa - Tre arresti e un vero e proprio arsenale ritrovato a Comiso e a Vittoria: pistole modificate con silenziatore, armi con congegni di puntamento per il tiro di precisione utilizzate dai cecchini, munizioni, giubbotti antiproiettile, fucili a pompa con puntatore laser, armi provenienti dal mercato estero, materiale esplodente, macchine per fabbricazione e modifica delle potenzialità delle munizioni e droga. Fra le armi ritrovate anche una penna-pistola 007. L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile e dal Commissariato di Vittoria e si indaga, ora, sulla provenienza delle armi. Non si esclude, infatti, che potrebbero appartenere ad uno dei clan mafiosi operanti in Provincia di Ragusa. La Polizia di Stato - Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria, con l’aiuto delle Unità Cinofile antidroga ed antiesplosivo e con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine e della Squadra Volanti - ha arrestato : Rosario Greco nato a Vittoria nel 1983, con diversi precedenti di polizia, tra i quali art. 416 bis c.p., art. 4 l.110/75, art. 73 dpr 309/90. I reati di cui è accusato sono: detenzione illegale di un fucile a pompa americano con puntatore laser, altre parti di armi di provenienza furtiva e munizionamento illegale. Marco Di Martino nato a Comiso nel 1975, residente a Vittoria, inserito in banca dati per estorsione, rapina e lesioni aggravate, è stato arrestato per i seguenti reati: detenzione illegale di 5 fucili dotati di congegni di puntamento ottici per tiro di precisione balistica (utilizzati dai cecchini), 3 pistole, una penna-pistola, 1 giubbotto antiproiettile, materiale per fabbricazione di esplosivi, polvere da sparo, pressa per confezionamento cartucce e un migliaio di munizioni. Andrea Di Martino nato a Vittoria nel 1991, è stato arrestato per i seguenti reati: detenzione di 700 grammi di marijuana e detenzione di 3 pistole e 2 fucili. Già dal pomeriggio di giovedì ben 60 uomini sono intervenuti in diversi punti del territorio per effettuare le perquisizioni pianificate, con l’obiettivo di ricercare armi, materie esplodenti e droga. Dopo poco più di un’ora dall’inizio delle operazioni di Polizia, i primi risultati sono arrivati dato che dall’abitazione di Andrea Di Martino, il cane antidroga “Asko” ha fiutato la droga. Il cane si è avventato sul forno in pietra costruito nell’abitazione che si trova all’interno del soccorso stradale da lui gestito insieme al padre. Un operatore di Polizia ha rinvenuto un grosso involucro in plastica con all’interno oltre 650 grammi di sostanza stupefacente. Nel frattempo anche i cani antiesplosivo fiutavano qualcosa: all’interno di un armadio dell’abitazione sono state così rinvenute 3 pistole e due fucili pronti all’uso sui quali si sta procedendo ad un’attenta analisi. L’arrestato provava pure ad accennare ad una linea difensiva: “l’ho comprata tutta per me la marijuana, fumo molto, è per uso terapeutico” – “le armi non sono le mie, non ne so nulla”. Contemporaneamente all’interno della segheria del pregiudicato Salvatore Greco, dopo ore di ricerche di armi e droga, uno degli uomini della Squadra Mobile ha trovato sopra una catasta di legno e materiali per la produzione di cassette per il mercato ortofrutticolo alta 5 metri, un tubo in plastica appositamente costruito per custodire un fucile a pompa americano dalle spiccate potenzialità offensive ed un puntatore laser che ne amplifica le potenzialità. Si tratta di un’arma storicamente utilizzata dalle Forze di Polizia statunitensi che l’uomo deteneva illegalmente e di sospetta importazione illegale. Insieme all’arma vi erano altre parti di armi da fuoco risultate rubate. Il tutto in perfetto stato di manutenzione. Greco si assumeva sin da subito la responsabilità della detenzione, provvedendo a fornire una giustificazione sul possesso: “le ho trovate mentre facevo i miei bisogni in campagna e le ho portate in azienda”. Ed ancora, un altro team della Polizia di Stato coordinato da un Ispettore della Squadra Mobile, è intervenuto presso l’abitazione di Marco Di Martino. Un altro cane dell'Unità Cinofila della Questura di Catania, “Andi”, ha fiutato e rinvenuto una cartuccia inesplosa. Gli investigatori hanno continuato le ricerche ed al piano superiore e lì, nascoste in una legnaia, tra materiali edili e tronchi per il camino, è stato trovato un vero e proprio arsenale. Gli uomini della Squadra Mobile e del Commissariato di Vittoria hanno così rivenuto altre armi di ogni tipo (tra cui la cosiddetta penna-pistola di 007), tutte con spiccate potenzialità offensive; inoltre vi erano materie esplodenti, polveri da sparo, munizioni di ogni tipo con maggiorazione delle potenzialità, fucili con matricola abrasa, pistole modificate complete di silenziatore, giubbotti antiproiettile. Al momento, gli agenti stanno analizzando ogni elemento sugli attuali equilibri tra i diversi gruppi di criminalità organizzata interessati dalla scarcerazione di alcuni adepti per fine pena, in special modo quelli che una volta erano tra loro contrapposti.

Irene Savasta