Economia Ragusa 24/10/2015 20:48 Notizia letta: 5551 volte

Gli arresti Tecnis, imbarazzo a Ragusa per porto e superstrada

Il silenzio dell'ex sindaco Nello Dipasquale
http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/25-10-2015/1445779688-0-gli-arresti-tecnis-imbarazzo-a-ragusa-per-porto-e-superstrada.jpg&size=1350x500c0

Ragusa - Gli arresti dei vertici Tecnis creano più di un imbarazzo in provincia di Ragusa, e nel capoluogo in particolare. 

L’arresto di Concetto Albino Bosco Lo Giudice e Francesco Domenico Costanzo, detto Mimmo, entrambi ai vertici della società Tecnis, due delle dieci persone arrestate nella vasta operazione intitolata “Dama Nera", condotta dal Nucleo di polizia tributaria e dal Gico della Guardia di Finanza, coordinati dalla Procura di Roma pone una serie di interrogativi riguardo ad alcuni importanti cantieri. 

I due progettisti sono i costruttori del porto di Marina di Ragusa, realizzato durante la giunta di Nello Dipasquale, e gli appaltatori del raddoppio della Ragusa-Catania. 

La Tecnis ha la gestione per 60 anni del porto. E protocolli di legalità si sono sprecati nelle Prefetture siciliane in cui i firmatari erano i due arrestati odierni. 

Il segretario generale della Cgil di ragusa, Giovanni Avola è l'unico che ha avuto il coraggio di parlare oggi: "Era tutto complicato, adesso diventa tutto più difficile.
Non posso che esprimermi così dopo gli arresti di Concetto Bosco Lo Giudice e Francesco Costanzo ovvero il vertice della Tecnis, impresa contraente il progetto di finanza del raddoppio della Ragusa –Catania che adesso è a rischio di realizzazione.
La SS 514 meglio nota come “Ragusana”, sabato scorso al comune di Lentini, promossa dal comune e dalla Camcom di Ragusa, è stata al centro di un vertice istituzionale – sindacale, una sorta di stati generali del sud – est siciliano, per chiedere la convocazione a Roma di una conferenza di servizio utile a fare il punto della situazione ed uscire così da un’insopportabile stato di fermo.
Alla luce dell’inchiesta giudiziaria e sui pericoli immanenti che pesano sul completamento dell’iter amministrativo sul progetto di finanza, ritengo, a nome della Cgil di Ragusa, di chiedere un’immediata convocazione nella sede del Ministero delle Infrastrutture della conferenza di servizio.
La deputazione nazionale di tre provincie dovrebbe farsi carico di uno dei problemi più importanti ed urgenti dei territori interessati alla realizzazione dell’opera".

Redazione
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1505383848-3-peugeot.jpg