Attualità Chiaramonte Gulfi 27/10/2015 14:40 Notizia letta: 2995 volte

126 delitti commessi a Chiaramonte nel 2015

Situazione ordine pubblico
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/27-10-2015/126-delitti-commessi-a-chiaramonte-nel-2015-500.jpg

Chiaramonte Gulfi - Sono 126 i delitti totali commessi a Chiaramonte nel 2015 rispetto ai 217 del 2014: questi i dati emersi ieri sera durante la seduta straordinaria del Consiglio Comunale, convocato per discutere sui fatti accaduti la notte del 20 ottobre, quando un ragazzino di appena 15 anni è stato picchiato e poi abbandonato presso la stazione di Ragusa. L’occasione, in realtà, è stata propizia per discutere del tema della sicurezza in generale, anche se l’ordine del giorno è stato giudicato restrittivo dai consiglieri del gruppo “Cambiare per Crescere” e in realtà alla fine la proposta di mozione presentata dal gruppo PD non è stata accolta per motivi tecnici. Il consiglio, insomma, ha preso atto del documento presentato facendolo diventare uno schema di mozione da discutere in conferenza capigruppo. I dati emersi durante il consiglio di ieri sera, indicano comunque un calo dei reati rispetto al 2014 e una maggiore presenza delle forze dell’ordine nel territorio chiaramontano. Sono state identificate 1932 persone rispetto alle 1175 del 2014, controllati 1800 mezzi rispetto ai 1012 dell’anno scorso. I furti, tema assai discusso soprattutto da chi abita nelle zone di campagna, sono stati 72 rispetto ai 139 del 2014 e le persone denunciate 41 rispetto alle 51 del 2014. In totale, le pattuglie utilizzate sono state 414 rispetto alle 284 del 2014. Il documento presentato dal PD, secondo le intenzioni dichiarate dai due consiglieri, Antonella Occhipinti e Dario Cutello, voleva essere una proposta da discutere insieme alla maggioranza fedele al sindaco Vito Fornaro in tema di sicurezza: potenziare le telecamere di videosorveglianza, l’illuminazione stradale, adottare il vigile di quartiere, sensibilizzare le scolaresche alla legalità. I consiglieri del gruppo “Cambiare per Crescere”, però, contestano sin dall’inizio l’ordine del giorno. Luigi Stamilla, ha dichiarato che: “Non è di competenza di questo consiglio parlare di fatti di cronaca. Andare a speculare su questi fatti non merita commento”. Per il consigliere, dunque, il PD avrebbero “approfittato” di un grave fatto di cronaca per fare demagogia e speculazione politica. Inoltre, sia il sindaco Vito Fornaro che altri consiglieri del suo stesso gruppo, hanno accusato il presidente di aver scritto un ordine del giorno inadeguato, citando solo i fatti del 20 ottobre e di conseguenza ciò li avrebbe vincolati a parlare solo di quella situazione e non della questione sicurezza in generale. Antonella Occhipinti (PD), si difende: “Abbiamo il dovere di portare all’attenzione della gente le problematiche della sicurezza. Questa ci sembra la sede opportuna”. Il sindaco Fornaro ribadisce più volte: “In questa sede non mi sento di dire niente”. Insomma, dopo un paio d’ore di discussioni che obiettivamente sono rimaste fini a sé stesse, il documento presentato dal PD è stato inserito agli atti per poterne discutere in conferenza capigruppo in maniera condivisa. Ospiti del consiglio di ieri sera il Capitano della Compagnia dei Carabinieri di Vittoria, Daniele Plebani e il Maresciallo della Stazione dei Carabinieri di Chiaramonte, Alberto Bruno.

Irene Savasta
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1512997998-3-pirosa.gif