Economia Ragusa 28/10/2015 11:54 Notizia letta: 2196 volte

Petrolio a Buglia Sottana, Legambiente ricorre al Tar

Falde acquifere a rischio
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Ragusa - Legambiente non ci sta e decide di ricorrere al TAR contro la concessione edilizia relativa alle nuove trivellazioni della società Irminio in c/da Buglia Sottana. Il Comune di Ragusa, infatti, guidato dal sindaco pentastellato Federico Piccitto, ha rilasciato la concessione edilizia alla società in cerca di oro nero nel cuore del Barocco ibleo (attualmente in fase esplorativa), giustificando tale decisione come un atto dovuto in quanto su questo tema la competenza è di Regione e Soprintendenza. Sin dal primo momento in cui il dirigente del Comune del settore edilizia privata aveva deciso di dare la concessione, Legambiente aveva annunciato battaglia e l’intenzione di ricorrere al TAR, nonostante da Palazzo dell’Aquila si è sempre specificato che tale concessione era stata data solo dopo aver ottenuto tutti i pareri favorevoli. Secondo gli ambientalisti, però, ci sarebbero stati almeno tre motivi per non dare la concessione. I pareri favorevoli rilasciati dalla Soprintendenza e da altri Enti, sarebbero frutto di un’errata interpretazione del Piano Paesaggistico. Secondo alcuni studiosi dell’Università di Catania, infatti, l’area interessata alle trivellazioni è a rischio vulnerabilità delle falde acquifere, in quanto a pochi metri si trova sia il bacino dell’Irminio che la sorgente del Mussillo. Secondo il principio di precauzione, dunque, l’autorizzazione non doveva essere concessa. Altro motivo per cui gli ambientalisti si oppongono è dovuta ad una legge regionale del 1978 in merito alla tutela delle zone agricole. Infine, secondo Legambiente la concessione del Comune non è temporanea, in quanto rientrano in questa categoria solo le opere facilmente amovibili.

Dal Comune di Ragusa si specifica che sul tema trivellazioni le competenze sono di Regione e Soprintendenza e che Ragusa ha parere solo su aspetti meramente edilizi. Un atto tecnico, insomma, che odora parecchio anche di scaricabarile.

Irene Savasta
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