Cronaca Comiso 04/11/2015 11:55 Notizia letta: 2038 volte

Albanese, marito, col vizio dei pugni alla moglie

E' stato denunciato
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 Comiso - Aveva minacciato e picchiato più volte la moglie, anche davanti alla figlia minorenne: la Polizia di Comiso ha denunciato un albanese che già in passato era stato arrestato per lo stesso reato. Giorno 2 novembre R.S., una giovane donna albanese residente a Comiso, si è presentata presso il Commissariato raccontando di essere stata picchiata con un violento pugno al petto dal marito R.B. La donna ha riferito anche che alcuni episodi di violenza erano già stati segnalati lo scorso 15 gennaio 2015 e da allora non erano mai cessati anzi si erano fatti nel tempo più frequenti: botte, insulti e vessazioni, atti però mai denunciati e mai refertati per paura, nonostante ormai da circa tre anni e mezzo la donna viva separata dall’uomo, senza però aver mai avviato le pratiche legali di separazione, nonostante abbiano insieme tre figli minori. La donna ha dichiarato che il marito l’avrebbe picchiata ripetutamente nonostante questi viva già con un'altra donna. L’uomo, infatti, pur avendo un nuovo rapporto, ogni giorno si sarebbe recato a casa della ex moglie comportandosi come se nulla fosse, adducendo scuse del tipo “sono io che pago l’affitto e le spese”. La donna è stata trasportata dagli agenti di Polizia al locale pronto soccorso dove al termine delle cure è stata dimessa con un referto di 10 giorni di prognosi per “trauma cranico minore, contusioni multiple, ferite da graffio regione mammaria destra e ansia reattiva”. La donna, però, notando il furgone del marito presso la propria abitazione ha nuovamente chiesto aiuto alla Polizia. Il marito R.B. nato in Albania nel 1978, è stato effettivamente rintracciato presso l’abitazione dal personale di Polizia e a quel punto è stato accompagnato in Commissariato, identificato e denunciato per maltrattamenti in famiglia continuati. E’ stato ammonito verbalmente a non proseguire la condotta violenta nei confronti della moglie, invitandolo ad allontanarsi dall’abitazione coniugale. All’aggressione subita dalla donna, ha assistito una delle figlie minori la quale ha poi anche accompagnato la madre presso il Commissariato di Polizia; la minore, in lacrime, ha poi spontaneamente raccontato che il padre, per futili motivi e per l’ennesima volta, aveva aggredito la madre picchiandola. R.B, subito dopo essere uscito dal Commissariato, si è subito diretto presso l’abitazione della moglie, ma la donna ha immediatamente chiamato gli agenti. Nonostante fosse stata invitata a sporgere denuncia querela per quanto accaduto, ieri la donna si è presentata in forte stato di ansia e di agitazione, chiedendo di poter ritirare ogni segnalazione a carico del marito, riferendo che era preoccupata per quello che l’uomo avrebbe potuto compiere nei suoi confronti e nei confronti dei figli minori. R.B., in passato, è già stato arrestato per lo stesso reato, compiuto sempre nei confronti della moglie. La Polizia ha inoltrato un dettagliato rapporto all’Autorità Giudiziaria segnalando il comportamento violento dell’albanese.

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