Cronaca Vittoria 04/11/2015 12:03 Notizia letta: 2253 volte

Arrestato tunisino insospettabile

In pieno centro
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Vittoria - Prosegue senza sosta la lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio della giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Vittoria. Anche nella mattinata di oggi, infatti, nella centralissima Piazza Daniele Manin, è stato tratto in arresto un incensurato, Ben Ajili Aymen, 33enne tunisino, pizzicato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile con oltre 20 grammi di hashish, suddivisi in stecchette pronte per essere vendute, e con 295 euro in banconote di piccolo taglio, provento dell’attività illecita.
L’attività, frutto di appositi servizi di osservazione e pedinamento per monitorarne i movimenti e le abitudini di vita e protrattisi per svariati giorni, aveva consentito di appurare un certo andirivieni proprio in Piazza Manin, luogo oggetto di numerosi servizi preventivi e repressivi dell’Arma locale, finchè i militari hanno sorpreso l’uomo, nella mattinata di oggi, intrattenersi con atteggiamento guardingo che ha subito destato l’attenzione degli inquirenti: ne è nata una perquisizione, personale prima e domiciliare poi, che ha permesso di rinvenire nella disponibilità del ragazzo l’hashish, già pronto per essere smerciato, e il denaro contante, provento dello spaccio. E’ scattato così l’arresto per il tunisino, che è stato condotto presso la caserma di via Giuseppe Garibaldi dove, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dott.ssa Botti, dinanzi alla quale dovrà rispondere del reato di spaccio.
Ora, al vaglio degli investigatori, che stanno proseguendo le indagini, la posizione del pregiudicato, per accertare l’eventuale complicità di altri criminali, e il canale di approvvigionamento della droga: la sostanza stupefacente sequestrata è già stata inviata presso il Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa al fine di stabilirne il principio attivo e il numero di dosi ricavabili, così come è stato sequestrato anche il denaro contante.
Si tratta dell’ennesimo arresto in materia di stupefacenti che aveva consentito, nei giorni scorsi, di assicurare alla giustizia un pregiudicato di Acate trovato con un panetto di quasi 100 grammi di hashish, e di segnalare alla Prefettura di Ragusa 7 giovani assuntori.