Economia Ragusa

Aumenti dei canoni consortili, un incontro

200 euro per ettaro

Ragusa - Nei giorni scorsi si è tenuta una riunione presso la sede del Consorzio di Bonifica n. 8 di Ragusa, tra una delegazione della Coldiretti e di Ragusa composta dal Dir. Pietro Greco, dal Segretario di Scicli Pino Adamo e diversi soci e dal Direttore del Consorzio, Dott. Giovanni Cosentini insieme ad alcuni funzionari dell’ente, per avere chiarimenti in merito agli aumenti dei canoni consortili notificati dall’ Ente a migliaia di utenti del Consorzio di Bonifica.
Il direttore del consorzio nella sua relazione, ha evidenziato quali sono stati i motivi di tali aumenti,(circa 200 euro per ettaro come contributo della bonifica) risalenti al nuovo sistema di calcolo a seguito dell’applicazione del Piano di classifica, e dalla riduzione dei trasferimenti che la Regione Siciliana effettua ai Consorzi in applicazione della legge 45/1995 e successive modificazioni. Inoltre il direttore ha voluto precisare che a seguito dell’approvazione della Legge finanziaria Regionale n. 9 del 2015, nei prossimi anni i canoni consortili aumenteranno ancora, in quanto tale legge prevede ogni anno una riduzione del Contributo a carico della Regione fino a scomparire a decorrere dal 2021, quindi con la conseguenza che gli utenti da tale data dovranno pagare il 100% dei costi della bonifica compreso l’attuale livello occupazionale. Altro elemento di criticità è legato al contenzioso che esiste con gli operai a tempo determinato che, in base all’andamento delle sentenze notificate ad oggi, porterà il Consorzio a pagare una somma che si aggira sui 9 milioni di euro, che saranno caricati agli utenti. Alla fine della relazione il direttore ha tenuto a precisare che non dipende da loro poter sospendere gli avvisi emessi se non interverrà un provvedimento da parte della Regione Siciliana e, in ogni caso la gestitone dell’ente è stata improntata sempre alla ricerca della riduzione delle spese per gravare il meno possibile sugli utenti.
La Coldiretti, nel prendere atto di quanto detto dal Direttore dott. Giovanni Cosentini, ha tenuto a precisare che non possono essere caricati sugli utenti i costi di una politica che ha portato l’ente ad avere un numero eccessivo di personale a tempo indeterminato e determinato, per non parlare del contenzioso esistente e di quello che ne può scaturire, nonché della mancata manutenzione dei canali per la distribuzione dell’acqua, degli eccessivi costi di gestione dell’ente. Oggi dopo anni di cattiva gestione dei Consorzi, la “nuova politica “si è svegliata e vuole fare pagare agli utenti i costi di una vecchia politica che è servita per ottenere solo consensi elettorali.
La Coldiretti, nel ribadire la necessità di una sospensione dei Ruoli da parte della Regione Siciliana, per verificare il nuovo sistema di tassazione in base al piano di classifica e la ricaduta che comporta nei confronti dell’agricoltura ragusana, invita tutta a deputazione regionale a verificare le conseguenze che le leggi approvate in materia di Bonifica comporteranno nei prossimi anni nei confronti delle imprese agricole (si stima un carico contributivo di circa 1000 euro per ettaro), anche perché gli imprenditori sono stanchi di subire e sostenere tasse e tributi comunali che oggi sono chiamati a pagare (IMU, TASI, IRAP, ECC.) senza il ritorno di alcun beneficio anche economico per la vendita della loro produzione.

http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1512997998-3-pirosa.gif