Economia Modica 05/11/2015 13:23 Notizia letta: 55 volte

Video Regione, fra licenziamenti e rimodulazione aziendale

Il canale satellite, La 2, si limita alle repliche
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Modica - Hanno destato molto stupore i due licenziamenti operati da Video Regione nei confronti di due giornaliste, appena qualche giorno fa. 

Le ragioni dello stupore sono da ricercare nella circostanza che l'emittente televisiva appartiene alla famiglia di Saro Minardo, azienda che ha nella filiera del petrolio il core business dei propri interessi, e spalle solide per sostenere un investimento editoriale che nel caso televisivo è di natura industriale. 

Sbaglia infatti chi ritiene che la tv, seppur locale, sia artigianato. E' industria, e anche complessa, da mantenere. 

Sfuggono le ragioni del licenziamento, i criteri adottati, la ratio seguita. 

Vero è che il mondo dell'editoria è in crisi, gli incassi pubblicitari sono in calo, mentre è passata quasi sotto silenzio la circostanza che La 2, l'emittente satellite di Video Regione, da fine settembre ha cessato la propria programmazione autonoma, che è stata dirottata sull'emittente principale, e da qui rimbalzata, in semplice replica, sul canale minore. 

Video Regione nacque, dieci anni fa, in seguito alla lite fra l'editore Carmelo Carpentieri, patron di Video Mediterraneo, e il petroliere Saro Minardo, che decise di fare una propria rete televisiva.

Modica, in questo senso, ha rappresentato la culla dell'emittenza televisiva che conta in provincia di Ragusa, trovando solo nelle corazzate catanesi del gruppo Ciancio un omologo. 

Oggi, con la chiusura del Tg di Antenna Sicilia, l'avvento di Facebook, come principale organo di informazione e distrazione di massa, gli investimenti di milioni di euro nel settore televisivo rischiano di essere non competitivi con quelli del web. 

Resta il mistero, su due licenziamenti, che ci si augura non preludano a ulteriori tagli aziendali, in un'ottica di rimodulazione del palinsesto e dell'offerta di informazione. 

Redazione
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