Attualità Modica 16/11/2015 20:05 Notizia letta: 2929 volte

Luca Cannizzaro, il fuoco sacro della cucina

E' lo chef de La Sirenetta
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Modica - Ha 36 anni ed è chef e proprietario del ristorante "La sirenetta" a Modica. Cucina da quando aveva appena 14 anni e negli anni si è distinto per raffinatezza e innovazione. È stato giovane chef emergente al cooking for wine e il suo ristorante è segnalato dalle guide dell'Espresso, Gambero Rosso e Touring Club. Stiamo parlando di Luca Cannizzarro.

Qual è il genere di cucina che viene proposta nel suo ristorante?

"Prevalentemente di pesce, diciamo pure mediterranea. Proponiamo, infatti, una cucina che affonda le proprie radici nella tradizione, pur restando comunque sempre elegante".

Da quanto tempo si occupa di cucina?

"Praticamente da sempre. Ho iniziato quando avevo 14 anni. Ho frequentato l'istituto alberghiero e all'inizio lavoravo principalmente durante i fine settimana oppure durante la stagione estiva".

Attualmente il suo ristorante è presente in numerose guide prestigiose: da Gambero Rosso alla guida dell'Espresso. Che cosa è cambiato rispetto agli esordi?

"Nel corso degli anni abbiamo modificato la struttura stessa del ristorante. In questi ultimi tempi, infatti, stiamo proponendo qualcosa di creativo, pur restando ovviamente ancorati agli ingredienti della nostra tradizione culinaria".

Un esempio?

"Un piatto che ha avuto molto successo è l'antipasto freddo a base di burrata. La burrata, di solito, è un formaggio che non va cotto e si usa come complemento. Il piatto che noi proponiamo è un antipasto caprese di mare a cappello di prete. Il fondo è costituito dalla burrata, anzi per essere precisi dalla stracciatella. Successivamente, si passa alla polpa di ricci, qualche goccia di olio al prezzemolo e per decorare usiamo la fogliolina d'ostrica, un vegetale che cresce sulle coste scozzesi. Il piatto, in questo modo, diventa un tripudio di colori: bianco, arancione e verde".

È l'unico piatto a base di burrata che realizzate?

"No, in realtà abbiamo anche proposto il fagottino a forma di piramide ripieno di stracciatella di bufala e salsa di pomodoro fresco. La salsa di pomodoro, emulsionata con olio extravergine di oliva, diventa molto cremosa. In questa zuppetta, immergiamo i fagottelli lessati in acqua ripieni di burrata. Per finire, briciole di pane croccante e basilico cristallizzato".

Irene Savasta