Attualità Scicli 19/11/2015 23:24 Notizia letta: 5687 volte

Alda Fendi, la sciclitana: Il mio Pasolini è nudo

Le ultime immagini dello scrittore in vita
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Scicli - Da oltre quarant'anni Alda Fendi ha eletto Scicli, e Donnalucata, a buen retiro.

E oggi che suo marito, lui sì sciclitano, il compianto medico e docente universitario Ezio Caruso non c'è più, Alda continua a soggiornare nella casa del mare come ha sempre fatto dal giorno che ha conosciuto l'uomo che ha amato. 

Da anni Alda Fendi si segnala per la sua incessante attività culturale. 

Signora della moda, e dell'eleganza, Alda ha acquistato -per la Fondazione che porta il suo nome- le ultime foto di Pierpaolo Pasolini in vita. Perchè Alda ha sempre amato l'opera di Pasolini, sopra ogni cosa. 

Fra gli scatti, ci sono anche immagini di lui che posa, tre sere prima dell'omicidio, nudo. 

Un testamento di verità, quasi profetico della imminente, tragica, morte dello scrittore. 

E' l'ottobre del 1975. Dino Pedriali, fotografo, amico di Pasolini, lo spia con discrezione nei momenti della sua vita quotidiana in situazioni che, nelle intenzioni dello scrittore, avrebbero dovuto rientrare nel progetto Petrolio, il suo ultimo romanzo (incompiuto) uscito postumo, nel 1992.

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Immagini in bianco e nero che dopo essere state custodite gelosamente per 35 anni, oggi sono di proprietà di Alda Fendi.

Settantotto immagini, scattate in un due sessioni di due giorni ciascuna tra la casa di Sabaudia e quella di Chia, nel viterbese, di cui fanno parte per la prima volta tutti quei nudi (anche notturni, scattati tra il 28 e il 29 ottobre) che nessuno aveva mai visto; nessuno, nemmeno lo stesso Pasolini che morì poche ore prima che Pedriali glieli mostrasse.

Un doppio filo rosso lega Pasolini a Scicli. 

La sua magnifica pagina sugli aggrottati di Chiafura e le 78 foto scattate poche ore prima della morte.

Oggi nella disponibilità della Fondazione Alda Fendi, la sciclitana. 

Redazione
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