Attualità Comiso

L'Etna mette alla prova l'aeroporto di Comiso

Disagi e proteste

Comiso - “L’emergenza lava e cenere” all’aeroporto Fontanarossa ha messo a dura prova anche l’aeroporto “Pio La Torre” di Comiso a partire da venerdì sera quando lo scalo etneo è rimasto chiuso. Comiso, in due giorni, secondo le stime del presidente della Soaco, Rosario Dibennardo, ha accolto 7 mila passeggeri. L’aeroporto, secondo quanto dichiarato, avrebbe gestito benissimo l’emergenza. Sia il personale Soaco che l’Enac e gli enti di Stato si sono prodigati affinchè i disagi venissero limitati al minimo. Catania, dunque, a causa dell’emergenza lava ha dovuto decidere il dirottamento di alcuni voli. Le compagnie aree, dunque, hanno dovuto optare o per Comiso o per Palermo. Così è stato, infatti: alcune hanno scelto il capoluogo altre la città casmenea. Venerdì, a Comiso, sono transitati due mila passeggeri, mentre sabato il numero è salito a 5 mila con 26 voli previsti, numero che comunque è rimasto incerto fino in serata. Alle 19.00, infatti, erano 18 gli aerei atterrati. Ed è stata proprio l’indecisione delle compagnie aeree a portare il maggior numero di disagi fra i passeggeri i quali hanno dovuto attendere per molto tempo i pullman organizzati dalle compagnie. Ma il paradosso maggiore che risalta agli occhi di un non addetto ai lavori è il seguente: alcuni voli che dovevano atterrare a Catania sono arrivati a Comiso per via dell’emergenza. Ma perché allora alcuni voli di Comiso sono stati dirottati su Palermo? In particolare Ryanair, durante la giornata di venerdì, non ha fatto atterrare a Comiso i voli previsti di Roma, Bruxelles e quello da Malpensa, mentre è atterrato normalmente quello da Pisa. Secondo quanto si è appreso, pare che il motivo sia dovuto ai corridoi usati dai diversi aerei e dalle condizioni rilevate durante il tragitto. Un paradosso vero e proprio che raggiunge livelli di illogicità e ironia mai visti se si pensa al fatto che la compagnia irlandese è quella che ha il maggior numero di voli su Comiso. Un altro disagio ai passeggeri è stato causato dal sito web. Molti utenti, infatti, hanno lamentato il malfunzionamento del sito dell’aeroporto Pio La Torre proprio durante le ore dell’emergenza. Insomma, l’aeroporto degli Iblei non se l’è cavata male, tutto sommato. Qualche dubbio sulla gestione delle compagnie, invece, rimane.

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