Attualità Ragusa

Prosegue la protesta dei lavoratori dell'idrico

Posti di lavoro a rischio

Ragusa - Lavori sospesi oggi pomeriggio al Consiglio comunale di Ragusa per la presenza in aula dei lavoratori del settore idrico da ieri in protesta, con un sit-in, per contestare il nuovo bando predisposto dall’Amministrazione comunale. Si è deciso di avviare un confronto tra l’assessore al ramo, i sindacati e i consiglieri comunali. I sindacalisti si sono soffermati sul profilo tecnico-politico rispetto alla tutela della salvaguardia dei posti di lavoro, chiedendo di trovare una posizione che potesse trovare il consenso di tutti. Inoltre, sotto l’aspetto prettamente amministrativo, la Cisl ha evidenziato presunti vizi di legittimità rispetto ad alcuni termini del bando stesso. La risposta dell’Amministrazione comunale è stata semplice: “Andiamo tutti dal prefetto a parlarne, noi proseguiamo lungo la linea che abbiamo scelto”. Cioè la riduzione del personale o meglio la mancata tutela per tutti i lavoratori attualmente impegnati, 39, che sperano invece di restare in servizio anche in vista della possibilità di confluire all’interno dell’Ato Idrico. Critiche da parte dell’opposizione. Per Mario D’Asta del Pd “la linea politica dei grillini è confusa e contraddittoria perché in alcune occasioni si dice che la tutela dei lavoratori per legge non può essere garantita mentre in altre, come in questa, si dice che si potrà trovare un accordo dal prefetto. Una vicenda contorta che si verifica nonostante le nostre proposte alternative che vanno nella direzione opposta rispetto a quella dell’Amministrazione che vuol tagliare qualche posto di lavoro”.

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