Cronaca Santa Croce Camerina 11/12/2015 11:06 Notizia letta: 4958 volte

Si cerca il cadavere di una donna a Santa Croce

Scomparsa anel 2005
http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/11-12-2015/1449828490-0-si-cerca-il-cadavere-di-una-donna-a-santa-croce.jpg&size=750x500c0

Santa Croce Camerina - Sono state avviate le ricerche del cadavere di Maria Di Martino, scomparsa il 22 febbraio 2005 all'età di 79 anni. Unico accusato del reato di omicidio volontario e imputato nel relativo processo e' il genero Giuseppe Maurici che al momento si trova davanti alla corte d'Assiste di Siracusa. La Squadra Mobile di Ragusa, su ordine della Procura della Repubblica di Ragusa, ha avviato le ricerche del corpo della donna all'interno delle fondamenta della casa del genero. Il corpo della donna non è stata mai ritrovato e, secondo le indagini effettuate, si è sempre ritenuto che il cadavere fosse stato occultato dopo l’omicidio, vista anche la scomparsa di un’ingente somma di denaro. Il corpo della donna era già stato cercato in altri territori ma mai nella casa dell’odierno imputato. Il processo è ancora in corso e proprio ieri si è celebrata una delle tante udienze che vedono Maurici imputato per il reato di omicidio volontario ed occultamento di cadavere. Le indagini della Squadra Mobile si sono concentrate in questi giorni nella casa di Maurici a S. Croce Camerina, in quanto le ultime notizie facevano sospettare che l’uomo, all’epoca dei fatti, avesse occultato il cadavere nelle fondamenta della casa in costruzione di sua proprietà. Allo scopo di riscontrare e quindi verificare i sospetti degli investigatori, poche settimane fa si è appurato che qualche giorno dopo la scomparsa della donna, il genero ha acquistato diversi metri cubi di cemento elemento: un elemento che è apparso anomalo. Alla luce delle nuove informazioni assunte dalla Squadra Mobile di Ragusa, la Procura della Repubblica ha delegato Ufficiali ed Agenti della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Ragusa, il Servizio Polizia Scientifica di Roma e le Unità Cinofile Molecolari di Palermo alla ricerca nella casa dell’imputato Maurici di tracce di resti umani.
Gli investigatori, per tre giorni hanno dunque utilizzato speciali strumentazioni della Polizia di Stato per “radiografare” le strutture della casa sita a S. Croce Camerina, comprese le fondamenta, per poi ispezionare i luoghi con i cani molecolari addestrati alla ricerca di resti umani. Le ricerche hanno permesso alla Squadra Mobile di acquisire importanti elementi che potrebbero fornire novità rilevanti ed utili. Alcuni reperti sono stati inviati al servizio di biologia della Polizia Scientifica per appurare se ciò che è stato sequestrato può essere attinente alle indagini. I risultati saranno consegnati a breve, considerato che il processo a carico di Maurici è tutt’ora in corso.

Irene Savasta
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1512997998-3-pirosa.gif