Attualità Ragusa

E’ lei…il tempo che resta

L’opera prima di Giorgio Tuminello

Ragusa - Tanta narrativa moderna ci ha abituato a romanzi piatti, senza vigore, che spesso ci trascinano lungo una dorsale incomprensibile. Storie raccontate senza enfasi, senza passione, con la ricerca dell’inutile dettaglio, dell’orpello avvilente e non c’è niente di peggio dello scrittore seriale che vuole a tutti i costi colpire la nostra fantasia. Così, nel vano tentativo di costruire una storia originale si finisce in un vicolo cieco e si mette a dura prova l’intelligenza del lettore senza riuscire però a lasciare tracce utili per un percorso condiviso.
Per questo il libro di Giorgio Tuminello, un lungo racconto che ha per titolo “E’ lei…il tempo che resta” merita attenzione, perché è una storia fresca e scorrevole, in cui si può leggere l’anima dei protagonisti, dove la vita di tutti i giorni, il rapporto di coppia, la ricerca della condivisione quotidiana, l’interrogazione della realtà aprono un varco alla comprensione delle persone che si amano e che si cercano nel tentativo di spiegarsi l’amore piuttosto che la bellezza o il destino incombente.
Tuminello, con un’ottima padronanza della pagina ed una inusuale capacità di scavo interiore, indaga le ragioni dell’anima quando è preda dell’amore, del disincanto o dell’abbandono. Il giovane protagonista, infatti, nel vortice delle sue passioni e delle sue disillusioni, ma anche delle sue solitudini, è l’icona di una umanità sempre più incapace di reggere l’urto delle passioni. E tuttavia, David Dui, il protagonista, si mostra capace di cambiare, disponibile a percorrere altre strade interiori e, semmai ci fosse la necessità, anche di ritornare dentro il sogno irrealizzato della sua vita ripercorrendo ancora una volta la più intima delle sue passioni, con tutto il carico di paure, di dubbi, di incertezze, consapevole che un uomo o una donna, dopo una storia d’amore ritornano soli, sperduti in una breve e insolita solitudine in cui si cresce e si ritrova se stessi.
In definitiva “E’ lei…il tempo che resta” è un racconto sorprendente e non solo perché è un’opera prima originale, ma anche perché ogni pagina è come il fotogramma di un film, ognuno segnato da una emozione, da un sentimento, da un’ansia irrisolta. Pochi personaggi che compongono memorie, sentimenti, emozioni ma che compongono le tessere di un grande mosaico di sentimenti dove irrompe il senso della vita, dove la storia si trasforma e l’amore ha molteplici chiavi di lettura.

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