Attualità Ragusa 26/12/2015 14:38 Notizia letta: 4690 volte

Piace il presepe in grotta a Ibla

Vivente e suggestivo
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Ragusa - Un boom di presenze, ieri in occasione del Natale, per la prima giornata del presepe vivente ad Ibla lungo la suggestiva scalinata che collega piazza Carmine (Ragusa superiore e punto di partenza) con Largo San Paolo (Ragusa Ibla e punto d’arrivo). All’interno di “Natale a Ibla”, il cartellone di eventi promosso dal centro commerciale naturale Antica Ibla con il patrocinio del Comune di Ragusa, il presepe vivente si incastona perfettamente e diventa una delle attrattive principali. Ad organizzare il bellissimo percorso, con oltre 50 figuranti e numerose postazioni, sono stati i componenti dell’associazione VivIbla che sono riusciti a coinvolgere genitori e figli per un presepe vivente decisamente particolare che permette di riscoprire una zona dell’antico quartiere barocco ancora oggi poco frequentata. La scalinata, che si apre su Largo San Paolo e che porta alle latomie sotterrane, è infatti un antico percorso a piedi che univa Ragusa Superiore a Ragusa Ibla. Ancora oggi è possibile utilizzarla ma in pochi ne conoscono l’esistenza. Grazie al presepe vivente si valorizza dunque una zona assolutamente affascinante fino a giungere nella prima grotta delle latomie dove è stata allocata la santa natività con tanto di bue e asinello. Ad interpretare i vari personaggi del presepe sono i giovani di Ibla che hanno spontaneamente deciso di aderire a questo progetto. Ieri, per la prima giornata, si è registrato un vero e proprio boom di presenze e si spera di bissare anche oggi, giornata festiva dedicata a Santo Stefano, a partire dalle ore 18 quando il presepe vivente tornerà ad emozionare i visitatori, così come accadrà ancora i prossimi 3 e 6 gennaio 2016. Suggestioni straordinarie per questo presepe vivente ad Ibla che esalta i vecchi mestieri come lo scalpellino, il fabbro, il falegname, il fruttivendolo, la sarta, il calzolaio, il panettiere, il locandiere. Alcune scene sono raffigurate con la presenza di animali, come pecore, galline, agnelli. L’associazione VivIbla, presieduta da Gianluca Biazzo, si è avvalsa della creatività di Mirco e Nicol La Rosa, due promettenti studenti del liceo artistico, che insieme al padre Giancarlo La Rosa e agli altri componenti del direttivo hanno seguito in modo diretto l’organizzazione del presepe vivente inserito tra l’altro nelle manifestazioni natalizie del cartellone comunale “Natale Barocco”. Prosegue intanto il programma delle varie attività come la “via dei presepi” mentre oggi pomeriggio alle 19 alla chiesa del Purgatorio ritornano gli appuntamenti della ventesima edizione del festival organistico diretto da Marco D’Avola. Si esibirà dalla Francia il noto organista Frederic Munoz. I turisti che soggiornano ad Ibla per due notti potranno usufruire dello sconto del 20% presso le strutture convenzionate su www.ccnanticaibla.com. 

Redazione