Sanità Ragusa

Ciribiribì Kodak. Asp 7, lastre radiografie costavano 700 mila euro l'anno

Spese folli in sanità. Oggi tagliate

Ragusa - La questione è complessa e riguarda atti amministrativi dell’Asp Ragusa e dei suoi vertici aziendali, con in testa il manager, Maurizio Aricò, il direttore amministrativo Elvira Amata e il direttore sanitario Pino Drago. La criticità è l’Area gare ed Appalti.

La letteratura è sempre la stessa. 7 milioni di euro spesi dall’Azienda Sanitaria di Ragusa in pellicole fotografiche (lastre rx) negli ultimi 10 anni, affidamento poi prorogato di anno in anno. Una pratica assai diffusa ormai nella pubblica amministrazione. Che l’aria sia cambiata negli uffici di Piazza Igea lo fa intuire un dato su tutti.

Da 14 gare espletate nel 2014 si è passati a 150 nel 2015, il che ha annullatoo di fatto le famigerate proroghe . Un esempio per tutte è per l'appunto la procedura di gara per la fornitura di pellicole radiografiche.

Il manager dell’Asp Ragusa Maurizio Aricò di fronte a questa spesa ha storto il naso. Ha voluto approfondire. Con l'aiuto della Direzione amministrativa ha rivalutato il capitolato, confrontandosi con grandi ditte tra cui Kodak, il gruppo fotografico americano. Aricò, a questo punto, ha chiesto quanto incidesse il costo delle pellicole. Aveva intuito che quella spesa poteva essere limitata e di molto. Il Direttore amministrativo Elvira Amata indice, quindi, una nuova gara di appalto per il servizio con un’ aggiudicazione, stavolta, che sfiora il 70% circa di ribasso. La nuova aggiudicazione prevede un costo a parità di fabbisogni di circa € 262.000. Tra l'altro la Direzione ha posto a gara la fornitura di pellicole, con possibilità delle ditte partecipanti di fornire in comodato d'uso le stampanti dedicate.

Ma non è tutto.

Il medico pavese va oltre. Indice una nuova gara da 5,5 milioni per un nuovo sistema di gestione delle immagini radiologiche. Rivoluzione per i 320 mila assistiti della provincia di Ragusa.
Nell'arco di sei mesi, infatti, tutti i presidi sanitari della provincia di Ragusa saranno messi in rete per la gestione, la condivisione e l'archiviazione digitale delle immagini radiologiche. E' questo il sistema Ris/Pacs(Radiological information system/Picture archiving and communicationsystem), per l'implementazione del quale l'Asp ha stanziato un fondo di 5milioni e mezzo di euro. I vantaggi generati da questo sistema, che fa compiere un importante balzo in avanti nel programma di digitalizzazione dei servizi del Sistema sanitario regionale, saranno molteplici con indubbie ricadute sul risparmio di gestione e sul miglioramento del servizio ai cittadini della provincia ragusana.
Le immagini digitali metteranno definitivamente in soffitta le vecchie pellicole, le lastre di antica memoria, e permetteranno una più agevole archiviazione su supporto digitale, cd capaci di raccogliere diverse centinaia di immagini. Soprattutto, sarà possibile recuperare le immagini e le informazioni cliniche, i referti, con maggiore rapidità, fornendo agli specialisti, presenti sul territorio, tutte le informazioni necessarie di tipo diagnostico e clinico, anche a distanza di tempo. La messa in rete, infine, dei presidi sanitari periferici, sei appunto, con l'Azienda provinciale, compresi i Pta (Presidi territoriali di assistenza) e i Ppi (Punti di primo intervento), se dotati di un centro di diagnostica per immagini, garantirà la reperibilità e la continuità, h24, del medico radiologo direttamente da remoto, rendendo l'intervento più rapido e alleggerendo le liste di attesa.

http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1512997998-3-pirosa.gif