Appuntamenti Ragusa 28/12/2015 11:14 Notizia letta: 2613 volte

Si proietta Zac, I fiori del male

Il 30 dicembre
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Ragusa - Prima proiezione assoluta a Ragusa del film "Zac- I fiori del male" del ragusano Massimo Denaro,  film selezionato quest'anno alla 72a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

Il film vede la partecipazione di Drahomira Biligova, Jacopo Fo, Riccardo Mannelli, Valter Zarroli, Vincenzo Sparagna, Vauro, Vincino. 

L'appuntamento è mercoledì 30 dicembre alle ore 17  presso il Cinema Lumiere, via archimede 214 Ragusa - Ingr. Libero.
Sarà presente il regista.

La 72a Mostra Internazionale dʹArte Cinematografica di Venezia ha selezionato "ZAC - I Fiori del MALE" di Massimo Denaro, film saggio di diploma del corso di "Reportage cinematografico" della sede Abruzzo del Centro Sperimentale di Cinematografia.

ZAC - I Fiori del MALE ripercorre l'attività umana, professionale e artistica di Pino Zac a partire dalla sua dimora a Fontecchio, pochi chilometri da L'Aquila, dove fu trovato senza vita nel 1985. Un castello, vero universo zacchiano, in abbandono. Nel palazzo è tutto sospeso dal 1985: ogni cosa al suo posto, pennelli, colori, tavoli, libri, quadri, vestiti, letti, medicine. Tutto come fosse in attesa del ritorno del padrone di casa, uscito di fretta a comprare il giornale.
Ha inizio qui il viaggio esplorativo sulla figura di Pino Zac da parte del giovane regista ragusano Massimo Denaro che, attraverso le testimonianze di Valter Zarroli, Vauro, Riccardo Mannelli, Vincino, Jacopo Fo, Vincenzo Sparagna, Drahomira Biligova, ci fa rivivere una delle esperienze più avvincenti e vitali della satira italiana con la redazione de Il Male di cui Pino Zac è stato non solo il direttore e fondatore, ma la guida, il talent scout, capace di inaugurare una nuova stagione satirica che arriva sino a oggi.

PINO ZAC
Pino Zac è stato regista, attore e, sopratutto, uno dei più grandi maestri della satira d’Europa. Dagli anni ‘60 in poi tutta la Francia lo conosce per essere la penna di punta del
Canard Enchaîné. In Italia coi suoi cartoni animati vince a Venezia e va agli Oscar, nel ‘78 dalla sua lezione ha avvio Il Male e il rinascimento della satira italiana del dopoguerra. Artista geniale ma troppo scomodo, sempre contro il potere, muore prematuramente nell’85.
Da trentanni Pino è un desaparecido, abbandonato, rimosso.

Il film dura 65 minuti ed è stato presentato fuori concorso nella nuova sezione "Il Cinema nel Giardino" al Lido di Venezia.
 

Redazione