Attualità Ragusa 15/01/2016 11:26 Notizia letta: 4816 volte

Il piccolissimo mondo antico di Ibla, dove anche i funerali sono privè

La festa in chiesa, con cauzione di 100 euro
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Ragusa - Ragusa Ibla è un’enclave, un circolo di conversazione, un ballo delle debuttanti.
Ci sono i nobili, figli della cultura massericia, che tengono serrate le sdagnette delle loro dimore nobiliari, inaccessibili, inenarrabili.
Un club autoreferenziale, dove anche i funerali sono privè.
Qui, a Ibla, si è consumato qualche giorno fa l’evento mondano d’inizio anno, il cinquantesimo –ovviamente glamour – di un rampollo, uno yuppie, con pashmina e foulard trendy.

Nulla di male, se non fosse che il compleanno è stato spacciato per un evento culturale, con affitto, e cauzione di cento euro, di un locale comunale, la preziosa e delicata chiesa di San Vincenzo Ferreri, trasformata in bivacco per l’occasione.

Il Comune tratterrà la cauzione per spesare in parte la pulizia della chiesa dopo la serata zozza; resta l’amarezza per l’atteggiamento tipicamente arrogante, spocchioso di chi ha luoghi, sfarzosi, eleganti ed esclusivi, di proprietà, e anziché metterli al servizio della pubblica fruizione, li tiene sotto chiave, salvo poi, sfottere un luogo pubblico, per una festa con candelabri e targa di riconoscimento al collo per gli invitati.
Un po’ di tristezza, un po’ di miseria.

Redazione