Cronaca Ragusa 21/01/2016 13:05 Notizia letta: 6617 volte

Violenza tra le mura di casa. Marito e cognato arrestati dalla Polizia

Follia casalinga
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Ragusa - Il matrimonio era durato più di trent'anni ma dopo la separazione lui non si era rassegnato e ieri, folle di gelosia, ha aggredito la ex moglie e il figlio di vent'anni. Sono stati arrestati due ragusani: Gaetano Montes, 60 anni e Rosario Tumino, 40 anni, accusati dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, violenza e resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Su disposizione del PM di turno i due, rispettivamente marito e cognato, sono stati condotti presso la casa circondariale di Ragusa. Nel pomeriggio di ieri al 113 è arrivata la richiesta di aiuto da parte di una donna che a stento è riuscita ad indicare la via dell’abitazione in cui era in atto una feroce aggressione nei suoi confronti e ai danni del figlio. I poliziotti, subito sul posto, hanno iniziato le ricerche dell’abitazione e hanno individuato una donna ed un ragazzo che chiedevano aiuto in strada e presentavano numerose ferite al volto. Alla vista degli agenti la donna e suo figlio ventenne si sono avvicinati, raggiunti subito dopo da un altro uomo, il quarantenne, che ha iniziato ad inveire contro i poliziotti con offese e minacce di morte fino a quando si è avventato contro di loro colpendoli con calci e pugni. Con molto fatica l’uomo è stato bloccato e accompagnato presso gli uffici della Questura. La donna e suo figlio sono stati immediatamente soccorsi e trasportati presso il pronto soccorso dove i sanitari hanno diagnostico le ferite al volto e agli arti con rispettivi venti e dieci giorni di prognosi. Sul posto anche l’ex marito della donna e padre del giovane, che, sopraffatto dalla gelosia aveva partecipato all’aggressione colpendo ripetutamente sia il figlio che sua moglie. Dopo le necessarie cure ai feriti, tra cui anche gli agenti intervenuti a cui sono state riscontrate lesioni personali con diversi giorni di prognosi per la reazione violenta nei loro confronti gli uomini, diretti dal Commissario Capo Filiberto Fracchiolla,hanno iniziato la prima attività investigativa volta ad accertare i fatti e le responsabilità. La donna ha raccontato come il matrimonio, durato più di trenta anni, era stato caratterizzato da soprusi ed episodi di violenza nei suoi confronti che, in più occasioni, l’aveva costretta alle cure del pronto soccorso, con un caso anche di rottura delle costole. Mai una denuncia, credendo alle promesse mai mantenute di cambiare atteggiamento da parte del marito violento, e per amore dei figli. Le violenze invece sono continuate nel tempo fino a quando la donna ha deciso di separarsi da quell’uomo che però è rimasto nella casa coniugale. Ieri pomeriggio, offuscato dalla gelosia, sospettando che la ex moglie avesse un’altra relazione è iniziato l’ennesimo litigio. All’interno del rapporto tra moglie e marito si è inserito anche il fratello della donna che, sollecitato dal cognato ha chiesto alla donna spiegazioni sulla presunta nuova relazione e da subito, non convinto, ha iniziato a colpirla con violenza, al volto. Alla scena ha assistito il figlio della donna che è intervenuto a difesa della madre ma è stato colpito a sua volta con calci e pugni prima dal padre e poi dalla zio con una violenza inaudita, fino quando madre e figlio sono riusciti a scappare e a chiedere l’intervento della polizia.

Irene Savasta
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