Economia Roma 25/01/2016 22:58 Notizia letta: 3356 volte

Patto per la Sicilia. Rifinanziata la rete viaria intorno all'aeroporto

Cantiere nel 2017
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Roma - Sono stati resi noti, progetto per progetto e contributo per contributo, tutti gli interventi previsti dal “Patto per la Sicilia”. 2,5 miliardi, in tutto, frutto dell’accordo fra la Regione e Palazzo Chigi. La maggior parte degli investimenti riguarda soprattutto il consolidamento stradale e dei costoni, oltre a quelli relativi alla prevenzione del dissesto idrogeologico. Non sono mancate anche polemiche in quanto ben 15 interventi riguardano soltanto Gela, città d’origine del governatore Crocetta. Alcuni esponenti politici, infatti, hanno lamentato il criterio secondo cui questi fondi sono stati “spartiti”. E per la nostra provincia? Gli interventi sono pochini, considerando ovviamente la mole degli altri nel resto dell’isola, città per città, Comune per Comune. La fetta più grossa dei finanziamenti “ragusani” riguarda l’aeroporto di Comiso: il collegamento viario a supporto dell’aeroporto (32milioni e 200 mila più 115 milioni e 800 mila euro), con un’apertura cantiere prevista nel 2017. Sempre a Comiso, potrebbero arrivare altri 6 milioni e 200 mila euro per lavori atti a mitigare il rischio idrogeologico nell’area interessata dal torrente Cucchi (apertura cantiere nel 2016). Per il Comune di Ispica sono previsti 15 milioni 750 mila euro per opere di tutela della fascia costiera Santa Maria del Focallo (apertura cantiere nel 2017). Per l’itinerario Ragusa-Catania sono previsti 815 milioni 380 mila euro (apertura cantiere nel 2016). 1 milione e 800 mila euro per la diga di Santa Rosalia, ripristino e conservazione dei manufatti e degli impianti e sistemazione della strada circumlacuare (progetto però da completare). 20 milioni e 500 mila euro a Pozzallo per la realizzazione del nuovo antemurale e opere connesse per la messa in sicurezza del porto. Per il progetto di riqualificazione e valorizzazione funzionale dell’area archeologica Cava d’Ispica sono previsti 6 milioni e 294,48 mila euro (nel 2016). Sempre a Ispica, (Parco archeologico della Forza), 2 milioni e 224 mila euro (nel 2016). Per il progetto delle opere di riqualificazione e valorizzazione del parco archeologico regionale di Camarina (Ragusa) previsti 4 milioni e 906.713 mila euro. Infine, per il recupero e l’allestimento del museo archeologico ibleo nel convento Santa Maria di Gesù a Ibla, previsti 6 milioni e 980 mila euro. Ci sarebbero poi alcuni fondi che potrebbero interessare anche la nostra provincia: i contributi per la bonifica dall'amianto (50 milioni) e i contributi per il trattamento del punteruolo rosso (1,7 milioni).

Irene Savasta