Cronaca Siracusa 27/01/2016 13:01 Notizia letta: 2243 volte

Gli sfigati adescati su internet

Drogati e rapinati
http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/28-01-2016/1453976210-0-gli-sfigati-adescati-su-internet.jpg&size=889x500c0

Siracusa - Stringevano relazioni via internet con uomini di mezza età accuratamente selezionati, li corteggiavano in chat e una volta incontrati li drogavano e li rapinavano. È successo a Siracusa, ma le vittime potrebbero essere state adescate in tutta la Sicilia Orientale: i Carabinieri hanno arrestato due donne e un loro complice, mentre un'altra donna e' indagata a piede libero. Un quinto complice e' stato sottoposto all'obbligo di firma. La mente criminale del gruppo era P. G., una donna di 52 anni, ora rinchiusa nel carcere di Piazza Lanza a Catania aiutata dalle sue complici C.R. Di 47 anni, rintracciata in Puglia e ora ai domiciliari e S.C. Di 29 anni. Le tre donne selezionavano le vittime sul sito internet Badoo. Prima, intrattenevano con le vittime, quasi tutti uomini di mezza età, brevi relazioni via chat. Successivamente, chiedevano loro un incontro "galante". In queste occasioni somministravano alle vittime droga disciolta nei drink per stordirli. A questo punto, agivano i complici per rapinarli: P.A. Di 27 anni, ora in carcere a Siracusa e P.M. di 27 anni, sottoposto all'obbligo di firma. Il GIP presso il tribunale di Siracusa Giuseppe Tripi ha emesso nei loro confronti un’ordinanza cautelare con l’accusa di rapina aggravata e continuata. Sono già otto le vittime accertate, per lo più uomini residenti nella Sicilia Orientale, ma i Carabinieri hanno sequestrato un' agenda e un personal computer dai quali sono stati estrapolati una settantina di appunti associati ad altrettanti utenti riportanti per ognuno di essi il profilo username “badoo”, il relativo contatto telefonico, la presunta età e il luogo di residenza. Queste persone, che verosimilmente sono entrate in contatto con il gruppo criminale, sono in corso di identificazione da parte dei Carabinieri. La droga utilizzata e' risultata essere un potente farmaco ipnotico presente in commercio per il trattamento dell’insonnia: se somministrato in dosi elevate, induce il sonno immediatamente, tanto più se ingerito con sostanze alcoliche. Tutte le vittime hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso proprio a causa degli effetti del farmaco ipnotico inconsapevolmente ingerito; una di queste vittime, nel tentativo di far rientro a casa dopo aver subito la rapina ha tamponato cinque autovetture. Un'altra persona, invece, è stata refertata in ospedale con “trauma facciale con contusione escoriate al naso, labbro superiore e zigomo sinistro, perdita di urina …”.

Irene Savasta
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1505383848-3-peugeot.jpg