Cronaca Vittoria 28/01/2016 12:35 Notizia letta: 2765 volte

Due risse a Vittoria

Sedate dalla Polizia
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Vittoria - Due risse ieri a Vittoria: un pregiudicato si è sentito offeso dalle scritte sul citofono lasciate da due ragazzini e una rissa in un centro per richiedenti asilo. La Polizia e' intervenuta la prima volta alle 14,00 in un condominio popolare alla periferia della città su segnalazione al 113. Gli Agenti hanno trovato V.J. col volto insanguinato ed una evidente ferita sotto l’occhio intento a litigare con un uomo, B.O. Una volta separati, il ferito è stato portato in ospedale. B.O. ha fatto recuperare il bastone in ferro che aveva utilizzato prima per sfondare in più parti il portoncino di casa di V.J. e poi per colpirlo al volto dove gli aveva procurato la ferita. Esatto appurato che V.J. 25anni, pregiudicato ed agli arresti domiciliari, letta una scritta offensiva al citofono di casa sua, immaginando chi fossero gli autori, cioè un ragazzo di 17 anni ed una ragazza di 16, li ha aggrediti violentemente, provocando loro traumi gravi guaribili in 8 giorni al primo ed in tre giorni alla seconda. A quel punto è intervenuto il padre del ragazzino ferito, B.O. 47enne che si è recato a casa di V.J., ha danneggiato il portone d’ingresso e dopo lo ha colpito con lo stesso tubo di ferro al volto, procurandogli una ferita lacero contusa allo zigomo destro con una prognosi di 7 giorni. Il Commissariato di Polizia di Vittoria ha denunciato alla Procura della Repubblica di Ragusa V.J. per evasione dagli arresti domiciliari, lesioni personali aggravate, minacce ai danni di minori e violazione di domicilio aggravata. La sua convivente C.M. che ha partecipato a diverse fasi della rissa è stata denunciata per il reato di lesioni personali aggravate, minacce ai danni di minori e violazione di domicilio aggravata. B.O. per il reato di lesioni personali aggravato dall’uso di uno strumento atto ad offendere, violazione di domicilio e danneggiamento aggravato. L’altro episodio si è verificato in tarda serata presso una centro di accoglienza per richiedenti asilo. Un nigeriano di appena 18 anni, affetto da problemi psichici, si è barricato all’interno del suo alloggio, brandendo un coltello e minacciando chiunque volesse avvicinarglisi. Il ragazzo, non nuovo a gesti del genere era stato sottoposto a Trattamento Sanitario Obbligatorio appena due settimane fa. Stavolta i poliziotti dopo avere a lungo conversato con lui sono riusciti a riportarlo alla calma e farsi consegnare l’arma. E’ stato denunciato per minacce.

Irene Savasta
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