Cronaca Vittoria 02/02/2016 11:27 Notizia letta: 2203 volte

Il rumeno che ha rapinato un marocchino

Ha due complici da identificare
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/02-02-2016/il-rumeno-che-ha-rapinato-un-marocchino-500.jpg

Vittoria - E’ stato arrestato Ene Leu, classe ’72, accusato dei reati di rapina e lesioni personali aggravate in concorso con altri. I fatti si sono svolti a Vittoria lo scorso 5 ottobre ai danni di un 35 enne marocchino. Le indagini sono iniziate dopo che l’uomo è stato soccorso da un’ambulanza del 118 e ricoverato presso l’Ospedale Guzzardi a seguito di una violenta rapina, perpetrata da alcuni rumeni in Contrada Alcerito, durante la quale il marocchino aveva riportato un grave trauma cranico, la frattura di una costola e ferite in tutto il corpo giudicate guaribili in 30 giorni, ed era stato derubato del proprio motorino. I Carabinieri della Stazione di Vittoria, hanno avviato un’ attività tecnica per ricostruire l’evento e di ovviare, in tal modo, alle iniziali difficoltà legate al fatto che quanto era accaduto si era verificatosi in campagna e, quindi, in un luogo isolato dove non erano presenti telecamere o sistemi di videosorveglianza da cui estrapolare immagini utili all’individuazione dei responsabili. Tuttavia, grazie alla testimonianza resa dalla parte offesa e da alcune persone che avevano notato alcuni soggetti allontanarsi furtivamente con un motociclo e a piedi, e a quanto assunto grazie alle attività d’intercettazione, i militari hanno potuto ricostruire una prima descrizione fisica dei presunti responsabili. Successivamente, grazie all’individuazione fotografica fatta dalla parte offesa, si è riusciti a dare un nome ad uno dei responsabili, appunto Ene Leu, finchè, a conclusione della complessa e articolata attività d’indagine, il Gip del Tribunale di Ragusa, nella persona del dott. Andrea Reale, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica, dott. Gaetano Scollo, concordando pienamente con le risultanze investigative acquisite, ha emesso la misura limitativa della libertà personale a carico del 43enne. Il pregiudicato, ricercato attivamente da diversi giorni dai Carabinieri, una volta rintracciato, è stato arrestato e, dopo averlo condotto nella caserma di via Giuseppe Garibaldi e aver espletato le formalità di rito, lo hanno sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i provvedimenti di competenza. Gli altri soggetti, responsabili in concorso dei reati contestati al rumeno, sono in fase di identificazione.

Irene Savasta
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1512997998-3-pirosa.gif