Attualità Cassazione 05/02/2016 10:17 Notizia letta: 2788 volte

Per l'incandidabilità al consiglio comunale basta una sola intercettazione

Inesorabile
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Roma - La Cassazione ha sentenziato: per essere dichiarati incandidabili per una legislatura a qualunque genere di elezione (consiglio comunale, parlamento regionale, nazionale ed europeo) basta essere stati beccati anche in una sola intercettazione con un esponente della criminalità. 

Dura lex, sed lex. 

Per la Suprema Corte nel civile le tutele sono più affievolite che nel penale. 

Ragion per cui basta che il politico, ovvero il consigliere comunale o l'assessore o il sindaco abbiano avuto anche solo dei contatti, perchè scatti l'incandidabilità, dichiarata dalla Prefettura in accordo col Tribunale di competenza. 

Prevale infatti l'interesse pubblico ad avere una classe politica immacolata, anche quando la responsabilità penale del consigliere comunale non è stata accertata. 

Basta quindi uno scioglimento per mafia, anche una sola intercettazione in cui il politico sia "beccato" a parlare con un pregiudicato, e l'incandidabilità per cinque anni diventa inesorabile. 

Pugno durissimo per i politici sciolti, quindi. Basta un "collegamento inquinante" perchè l'allontanamento dalla vita pubblica scatti. Bastano "elementi idonei a far presumere l'esistenza di un collegamento" con la mafia locale, tali da "condizionare l'orientamento degli organi elettivi". 

Redazione
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