Cronaca Modica 05/02/2016 20:43 Notizia letta: 3222 volte

C'è il vincolo paesaggistico, ma loro costruiscono

Bloccati i lavori
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Modica - Quattro persone deferite all’autorità giudiziaria per reati ambientali e urbanistici. E’ stata sequestrata dalla Polizia Locale di Modica un’area di circa 400 metri sottoposta a vincolo paesaggistico dove, tra l’altro, vi sono alcune catacombe, in Contrada Calamarieri. Nel corso di un servizio predisposto dal Comando, sono stati notati alcuni mezzi meccanici, in due zone diverse, mentre si stavano eseguendo lavori di scavo. Il Nucleo di Polizia Giudiziaria è intervenuto per verificare l’esistenza di autorizzazioni, bloccando i lavori in corso. Esaminati gli atti, è emerso che le due diverse imprese che si trovavano in attività erano in possesso di autorizzazione da parte della Sovrintendenza ai Beni Ambientali di Ragusa ma che, nei fatti, stavano violando le prescrizioni in essa contenute. I lavori sono stati bloccati ed è stato, quindi, disposto un sopralluogo congiunto tra polizia locale e Sovrintendenza. Sopralluogo che è stato compiuto, appunto, alla presenza dell’arch. Giorgio Battaglia, dirigente dei Beni Paesaggistici, e del geom. Maria Ausilia Ruta, funzionario direttivo della Sovrintendenza, e al termine del quale è stata sequestrata un’area di circa 400 mila metri quadrati dello stesso proprietario: è stata accertata, infatti, l’esecuzione di lavori di spietramento del terreno, sbancamento e scavo di roccia ma in difformità delle prescrizioni riportate nell’autorizzazione e in assenza del nulla osta della Sovrintendenza e di Concessione Edilizia. L’autorizzazione dell’organo di tutela ambientale, infatti, prevedeva lo spietramento superficiale e manuale dell’area autorizzata senza l’utilizzo di mezzi cingolati. Sul posto, invece, erano presenti ruspe ed escavatori e in alcune zone erano stati eseguiti scavi per oltre un metro di profondità. E’ stato disposto il sequestro preventivo dell’area e sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Ragusa quattro persone: P.M., 80 anni, modicano, proprietario dell’area, E.I., 67 anni, modicano, direttore dei lavori, R.S., 41 anni, modicano, imprenditore, nei confronti dei quali sono stati ipotizzati, in concorso, reati paesaggistici e urbanistici, mentre A.P. sciclitano di 61 anni, è stato deferito, in concorso con P.M. e E.I., del reato urbanistico.

Irene Savasta