Cronaca Vittoria 05/02/2016 20:48 Notizia letta: 5903 volte

I Ris: Roberto Gambina morto in seguito a una rissa?

Le ferite sulle nocche delle mani
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Vittoria - I Carabinieri del RIS di Messina arrivano nell’istituto paritario “Lanza”, la scuola dove ha trovato la morte il giovane Roberto Gambina. Su disposizione del Procuratore Capo della Repubblica di Ragusa, Carmelo Petralia, i militari stanno eseguendo i rilievi tecnico-scientifici su locali e pertinenze della scuola al fine di poter acquisire elementi utili in merito alla morte del 19enne Roberto Gambina che è stato trovato morto il 20 novembre ai piedi di una scalinata, in un cortile della scuola. Si parla subito di suicidio anche se nessun testimone ha visto Roberto Gambina gettarsi dalla finestra. Ai genitori vengono fornite molte versioni: c’è chi dice che il ragazzo sarebbe caduto da un muro, chi da una finestra, chi da una scalinata. In ogni caso, la famiglia non crede fin dal primo momento all’ipotesi del suicidio: Roberto, infatti, non avrebbe avuto nessun motivo per cercare la morte. I mesi passano ma i familiari non si arrendono. Il 28 gennaio, infatti, va in onda una puntata del noto programma Rai “Chi l’ha visto”, condotto da Federica Sciarelli. Ospiti in studio la mamma di Roberto, Consuelo Bonifazio, insieme agli avvocati Patrizia e Salvatore Romano. La madre, in particolare, lancia un appello affinchè vengano inviati i RIS nella scuola a fare definitivamente luce sul caso. Tra l’altro, gli avvocati fanno sapere che una perizia di parte sul corpo del giovane, ha rilevato segni incompatibili con una caduta: abrasioni sulle nocche della mano, in particolare, farebbero pensare a una rissa. Forse avvenuta prima di quel tragico momento. Inoltre, la posizione in cui è stato ritrovato il corpo di Roberto era assolutamente innaturale per una caduta: Il giovane, infatti, sarebbe precipitato di spalle e non perpendicolarmente alla scala, ma lateralmente, dando la testa al canestro. Inoltre, sarebbe da verificare un buco nell’orario: Roberto, infatti, arrivò in ritardo a scuola a causa di un piccolo incidente avuto in macchina dopo aver preso alcuni amici alla stazione di Vittoria. Lo zio, avrebbe testimoniato che il ragazzo sarebbe entrato a scuola alle 9.00 del mattino, mentre la sua presenza in classe viene presa alle 9.24. Che cosa avrebbe fatto il ragazzo in quei 24 minuti?

Irene Savasta
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